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Parakian Paris va in concordato preventivo

Parakian Paris entra in concordato preventivo, dopo che il piano di rilancio annunciato nei mesi scorsi non ha dato i risultati sperati. Un progetto basato su un rafforzamento del marchio, del prodotto e dei vertici, cui avrebbe dovuto fare da corollario l'intesa produttiva e logistica con il gruppo modenese Mmb (Modena Manufacturing Brand), che però non è decollata.

 

Un comunicato fa risalire l'impasse alla «grande fragilità del mercato della moda e dell'abbigliamento», che avrebbe impedito alle iniziative in corso - compreso l'annunciato debutto di una gamma di alta pelletteria e calzature, a complemento delle proposte di womenswear - di dare nuovo impulso al business.

 

Il Commissario Giudiziale, nominato a maggio scorso dal Tribunale del Commercio di Marsiglia, dovrà a questo punto cercare attivamente investitori o enti in grado di sostenere, anche attraverso acquisizioni, l'attività della casa di moda, che rassicura partner e clienti puntualizzando: «Il management team resta invariato. Verranno prodotti e rispettati ordini e consegne della primavera-estate 2017 ai clienti, così come sarà creata, e realizzata per la vendita, la prossima collezione autunno-inverno 2017/2018».

 

Questo anche se uno dei pilastri della ripresa è venuto meno: l'annunciato accordo con l'italiana Mmb, che al termine di una stagione test avrebbe dovuto prendere in carico produzione e logistica delle collezioni Parakian Paris, Parakian Atelier e Anathea by Parakian, non è stato finalizzatom e pertanto la palla passa alle risorse interne, coadiuvate da laboratori esterni, molti dei quali situati in Emilia-Romagna (nella foto , una creazione di Parakian Paris per la primavera-estate 2017).

 

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