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True Religion: via libera della Corte alla ristrutturazione

La Corte federale del distretto del Delaware ha dato il nulla osta al piano di ristrutturazione presentato lo scorso luglio dal brand di premium denimwear True Religion, aprendo la strada per un risanamento dell'azienda.

 

Il brand californiano, dal 2013 nell'orbita del fondo Tower Brook Capital Partners, si era rivolto al Tribunale chiedendo la protezione del Chapter 11 (una sorta di amministrazione controllata statunitense), contabilizzando debiti per circa 550 milioni di dollari.

 

Secondo quanto scrivono i media americani, in base al programma di ristrutturazione il debito potrebbe essere abbattuto di circa il 70%.

 

Nel 2016, True Religion ha chiuso una ventina di negozi e tagliato il 25% della forza lavoro. Come altre realtà del settore, il brand pare abbia sofferto il calo delle vendite nei department store, non riuscendo a cavalcare le opportunità offerte dall'online e dalla distribuzione multicanale.

 

 

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