DA FIRENZE AL QUADRILATERO

Bianchi e Nardi fa rotta su Milano con un atelier

Bianchi e Nardi 1946, il primo brand in house dell'azienda fiorentina di pelletteria nato circa tre anni fa, amplia gli orizzonti e dopo aver inaugurato - lo scorso giugno - il primo monomarca a Firenze in via Vacchereccia, nei pressi di piazza della Signoria, sbarca a Milano.

«Il prossimo gennaio - racconta a fashionmagazine.it Gabriele Bianchi, responsabile della parte finanziaria e amministrativa, uno dei cinque giovani della terza generazione dell'azienda che nel 2015 ha preso le redini della storica Bianchi e Nardi, specializzata nella produzione per le grandi firme - inaugureremo il nostro atelier, uno spazio di circa 80 metri quadri in via Sant'Andrea 5. Uno spazio che punta a soddisfare i consumatori alla ricerca di borse di nicchia, esclusive, di lusso ma dal prezzo competitivo rispetto a quelli delle griffe».

L'atelier rappresenterà infatti un epicentro per l'offerta su misura, che attualmente rappresenta il 40% del fatturato del marchio, forte di un servizio «efficiente, di qualità e veloce, capace di soddisfare tutte le richieste e consegnare nel giro di tre mesi, grazie alla produzione diretta nel nostro laboratorio».

L'atelier - che fungerà anche da showroom direzionale e da punto di riferimento per i buyer internazionali - costituisce il primo approccio con la piazza milanese, dove in futuro potrebbero aprirsi nuove possibilità in ambito retail: «Stiamo ricevendo numerose richieste per aprire dei corner - precisa Gabriele Bianchi - e non è escluso che si concretizzi qualche progetto, magari anche a Milano, con un vero e proprio punto vendita».

Intanto alla fashion week milanese Bianchi e Nardi 1946, oltre alle nuove proposte per la Spring-Summer 2019, ha svelato la capsule collection realizzata a quattro mani con la label di calzature Giannico del designer Nicolò Beretta.

a.t.
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