Obiettivo 2022 un miliardo di fatturato.

Renon (Benetton): «Con Incontri salirà l’hype delle collezioni e scenderà l’età dei clienti»

La nuova collezione SS23 di Benetton, firmata dal nuovo direttore creativo Andrea Incontri, è una dichiarazione di intenti per la strategia del marchio. Con questa sfilata, che si svolgerà domenica a Milano all’interno del punto vendita di corso Buenos Aires, il piano di rilancio messo a punto dal ceo Massimo Renon acquista un’ulteriore accelerazione. «Vogliamo innestare un percorso di rinascita e per riuscirci ci vogliono prodotti “virali” e molti di quelli presenteremo allo show hanno tutte le carte in regola per diventarlo», ha raccontato Renon a Fashion.

Come ha spiegato Renon in una lunga intervista che affronta temi come lo stile, la distribuzione, l’internazionalizzazione e l’innovazione (che sarà pubblicata sul prossimo numero, in uscita a ottobre), l’obiettivo per il gruppo di abbigliamento è, appunto, quello di incrementare il contenuto moda e conquistare una clientela più giovane, potenziando segmenti come gli accessori e il menswear.

«A partire dalla SS23 - sottolinea - abbiamo riportato in primo piano settori merceologici che nel tempo si erano un po’ persi, come il menswear e soprattutto gli accessori, che saranno iconici e riconoscibili. Questo darà grande identità e freschezza al brand».

«Sappiamo quanto per le giovani generazioni l’accessorio, e in particolare la borsa o lo zaino, sia determinante - prosegue e per questo faremo in modo di offrire in quest’ambito un’offerta qualitativamente e quantitativamente più ampia.

Una dichiarazione di intenti che si concretizzerà domenica, 25 settembre, con la sfilata prevista all’interno del punto vendita di corso Buenos Aires che riaprirà con un nuovo concept e, soprattutto, con un nuovo ruolo all’interno della strategia del gruppo.  «L'immobile che ospita il negozio - anticipa il ceo, ex numero uno di Marcolin - sta di fatto diventando la nostra casa di Milano perché sarà anche la sede di una parte dell’ufficio stile e della showroom del brand».

Benetton punta quindi a conquistare un pubblico nuovo: «Sarà bello tornare a vedere la coda di clienti giovani fuori dai nostri negozi», chiosa l’a.d., attuando un upgrading del prodotto da tempo atteso. E a farlo senza aumentare i prezzi dei prodotti.

«Tra le sfide che ci siamo dati - chiarisce - c’è proprio riuscire a elevare il brand e ad arricchirlo di contenuti, senza però maggiorare i prezzi. Alcuni singoli capi potranno avere un costo al pubblico più alto della media, dovuto al contenuto speciale in termini di sostenibilità, ma in generale la politica di pricing di Benetton resterà invariata. Il value for money e l’attenzione all’ambiente sono tra i valori storici del brand, mai messi in discussione».


Il rafforzamento del prodotto, insieme alla nuova immagine di comunicazione e alla rinnovata politica di distribuzione che punta su retail monomarca ed e-commerce, non tralascia il wholesale. «Il prodotto che stiamo lanciando ha acceso l’interesse di diversi department store - fa notare Renon, sono i fattori che potrebbero portare già nel 2022 le vendite oltre la soglia del miliardo di euro -. Non è un’ossessione, ma semplicemente un target che ci siamo dati. Se non arriverà, se ne riparlerà l'anno prossimo, ma le prospettive restano buone, anche in termini di ritorno all'utile».

Il testo integrale dell'intervista sarà pubblicato su Fashion di ottobre con due temi forti: il reportage del fashion month design, che si concluderà a Parigi il 4 ottobre, e il reportage della nostra Ceo Roundtable, che per questa edizione, sarà dedicata al Nuovo Umanesimo digitale.

an.bi.
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