Debiti per oltre 3 miliardi di dollari

Revlon a un passo dalla bancarotta

Tempi durissimi per Revlon, che sarebbe sull’orlo della bancarotta come rivelano fonti di stampa, a partire dal Wall Street Journal. Il quotidiano ha dato l’allarme citando fonti vicine all’azienda, cui fanno capo oltre al brand omonimo altri 15 marchi, a partire da Elizabeth Arden.

Il Capitolo 11 potrebbe arrivare da un momento all’altro per la multinazionale newyorkese - quasi un’istituzione nel settore cosmesi, essendo stata fondata nel 1932 da Charles Revson, artefice di un rivoluzionario smalto per unghie - anche se per ora non esistono aggiornamenti ufficiali in merito.

A fine marzo il debito di Revlon ammontava a 3,31 miliardi di dollari e venerdì scorso, 10 giugno, il titolo ha perso ben il 53%, scendendo a 2,05 dollari per azione: secondo la stampa finanziaria è stato il punto più basso di sempre.


I problemi principali che attanagliano la realtà americana sono relativi alla supply chain e all’aggressività sia di corazzate come The Estée Lauder Cos., sia delle miriadi di startup che si sono imposte sul mercato negli ultimi anni, sfruttando il canale digitale.

A detenere la maggioranza di Revlon è la MacAndrews & Forbes, guidata da Ronald Perelman e dalla figlia Debra come ceo. Come riporta wwd.com, a inizio 2022 Perelman ha venduto la sua mega villa nell’East Hampton per 84 milioni di dollari, quando la valutazione era stata di 115 milioni.

A maggio era stata la stessa Debra a respingere le voci sulle difficoltà societarie, definendo l’ebitda del primo trimestre «il migliore degli ultimi sei anni».

a.b.
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