Della Valle fiducioso sugli obiettivi

Tod's: -33% gli utili annuali

Il Gruppo Tod's ha chiuso il 2018 con utili in calo a 47,1 milioni, dai 71 milioni dell'esercizio precedente (-33%). Il dividendo è di 1 euro.

I ricavi dell’anno sono stati pari a 940,5 milioni, in flessione del 2,4% a cambi correnti e sostanzialmente stabili a cambi costanti. L’ebitda è diminuito da 160 a 118 milioni (-26%) e l’ebit ha accusato un -36% a 72 milioni.

Il cda del gruppo marchigiano ha deciso di proporre un dividendo di 1 euro (dagli 1,4 euro del 2017), che corrisponde ad un pay-out sull'utile netto del 70,2% (65,2% l’anno prima).

«I risultati dell'esercizio 2018 - ha spiegato il presidente e ceo Diego Della Valle - riflettono il progetto industriale in atto e la scelta di investire importanti risorse finanziarie, per sostenere la crescita futura dei ricavi». «Stiamo lavorando - ha aggiunto - per fare in modo che il piano di sviluppo dei prossimi anni possa andare a regime il più presto possibile, convinti che il modello di business per ciascun marchio sia quello giusto, soprattutto considerando i brand forti e ben strutturati che sono ora sul mercato e con i quali ci confrontiamo. Anche per questo, dobbiamo dare sempre più evidenza all'eccellenza dei nostri prodotti, sia sotto l'aspetto qualitativo, artigianale, che di stile e creatività, per renderli sempre più attrattivi e speciali nel mercato del lusso».

Uno degli obiettivi indicati da Della Valle è migliorare efficienza e vendite dei negozi controllati. Il gruppo investirà anche su una comunicazione più forte e mirata, «in tutte le forme e canali». «Considerando la solidità patrimoniale del gruppo e la professionalità dell’attuale squadra di manager - ha concluso il presidente - siamo certi di raggiungere i nostri obiettivi».

In chiusura di seduta le azioni Tod’s registrano un calo del 3,8% in Borsa, al prezzo di 41,19 euro, mentre l’indice Ftse Mib si muove intorno alla parità. Alcuni broker oggi hanno tagliato il target price del titolo. Société Générale e UBS mantengono la raccomandazione “sell” con target rispettivamente a 38 euro (dai precedenti 40 euro) e 37 euro (da 38). Banca Akros, Mediobanca e Credit Suisse hanno un giudizio “neutral” e target rispettivamente a 44,5 euro (da 47), 39,5 (da 40,8) e a 41 (da 43). Kepler Cheuvreux ha invece aumentato il prezzo obiettivo, da 37 a 39 euro, confermando però l’indicazione “reduce”.

e.f.
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