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Marenzi: "Negli Usa possiamo ancora crescere"

Durante un seminario organizzato da Sistema Moda Italia e Intesa Sanpaolo a New York, in occasione di diverse manifestazioni sulla moda e i tessuti, il nuovo presidente di Smi ha fatto il punto sulle nostre esportazioni nel mercato a stelle e strisce.

 

Durante l'incontro - cui ha partecipato tra gli altri Beatrice Rizzi, esperta di marketing strategico orientato al retail - Marenzi ha ricordato che "nel 2012 il totale del valore del nostro export di prodotti tessili e di abbigliamento in quest'area ha superato gli 1,6 miliardi di euro, in crescita del 15,1% sull'anno precedente".

 

La parte del leone è stata fatta dal vestiario, che con 1,3 miliardi di euro ha riguardato l'80% del totale. Come ha precisato l'imprenditore, sono andati bene sia il menswear, con un +19%, sia il womenswear, con un +5,9%. In avanzata anche la camiceria: +20,8% quella femminile, +7,1% quella maschile.

 

"Tuttavia - ha affermato Marenzi - tenendo conto che negli Usa siamo solo l'11esimo Paese fornitore di prodotti del tessile-moda, abbiamo grandi margini di crescita. Dobbiamo solo conoscere di più e meglio ciò che vogliono i consumatori americani ed è proprio quello che ha cominciato a fare la nostra Federazione, insieme a Intesa Sanpaolo, con questo seminario".

 

Gianluca Corrias, responsabile del Servizio Internazionalizzazione Imprese dell'istituto di credito, ha definito lo sbocco oltreconfine una scelta quasi obbligata per le imprese italiane e in particolare per le Pmi, "per le quali il potenziale di sviluppo inespresso è maggiore".

 

Corrias ha spiegato che Intesa Sanpaolo, grazie alla presenza in oltre 40 Paesi, ai Desk geografici e a prodotti come "Export Facile" ("Che offre una protezione fino al 100% del rischio di insolvenza dei debitori stranieri, fornendo al contempo liquidità aggiuntiva rispetto al tradizionale finanziamento bancario"), è più che mai a fianco delle aziende.

 

"L'orientamento all'export della nostra industria - ha sintetizzato in conclusione Claudio Marenzi - è condizione essenziale per continuare a essere un soggetto rilevante sia per quanto riguarda l'occupazione, sia per il contributo positivo che fornisce alla bilancia commerciale italiana".

 

 

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