dichiarazioni

Scalfarotto: «L'export è in ripresa. Se si fa squadra l'Italia può essere la numero uno»

«I dati pubblicati oggi dall'Istat confermano un export italiano in crescita sul 2015, con un +1,1%», ha detto stamattina il sottosegretario allo Sviluppo Economico Ivan Scalfarotto, durante la presentazione della prima edizione del salone TheOneMilano (dal 24 al 27 febbraio), nato dalla sinergia tra Mifur e Mipap. «Se si fa sistema, l'Italia ha tutte le carte in regola per essere al top».

 

I segnali incoraggianti non vengono solo dal miglioramento delle esportazioni in un anno particolarmente «complicato per gli scambi», come ha osservato Scalfarotto, ma anche dall'approvazione del Ceta, l'intesa commerciale con il Canada, «molto importante per la nostra economia, anche dal punto di vista politico».

 

Un humus positivo su cui innestare con forza le strategie per il futuro, facendo massa critica: «L'Italia - ha ribadito il sottosegretario - ha le qualità per essere il Paese numero uno al mondo. E quando non riusciamo ad esserlo è perché non crediamo abbastanza in noi stessi o perché lasciamo prevalere gli individualismi».

 

Sintesi di queste qualità è il «saper fare, unione di bellezza e disciplina imprenditoriale», ha proseguito Scalfarotto, parlando della capacità delle imprese italiane di organizzare le loro competenze, investire in innovazione e soprattutto «parlare al cliente in una relazione a lungo termine, non mordi e fuggi».

 

Per questo è importante unire le forze, per non disperdere queste risorse: «Il Tavolo della Moda, capace di riunire la grande maggioranza delle organizzazione di settore - ha sottolineato - è un'idea rivoluzionaria, che porterà i primi frutti a settembre 2017, con fiere e sfilate negli stessi giorni».

 

Fare sistema: questo il mantra di oggi e di domani, anche per il fashion: «La moda non è il luogo dell'effimero - ha aggiunto il sottosegretario - ma un settore fondamentale che ci rappresenta e richiama la nostra identità, storica e futura».

 

«TheOneMilano - ha concluso - rappresenta da questo punto di vista una best practice e si inserisce appieno in questa nuova ottica. Nella consapevolezza che l'unica competizione possibile è quella internazionale. Quella interna non ha senso».

 

stats