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Jil Sander: esce il direttore creativo Rodolfo Paglialunga

Dopo mesi di rumour e congetture, diventa realtà l'uscita di scena di Rodolfo Paglialunga da Jil Sander. La collaborazione fra la griffe e lo stilista marchigiano, durata tre anni, si conclude ufficialmente con la collezione donna per l'autunno-inverno 2017.

 

«Abbiamo deciso di comune accordo con Rodolfo Paglialunga di terminare questo percorso professionale», dice in un breve comunicato Alessandra Bettari, amministratore delegato di Jil Sander, maison nell'orbita del gruppo giapponese Olg -. Vogliamo ringraziare Paglialunga per il lavoro e il rispetto avuto per il dna della casa».

 

Da parte sua lo stilista, che era arrivato da Jil Sander con la primavera-estate 2015, risponde che «è stato un grande piacere collaborare con tutto il team di Jil Sander e contribuire ad arricchire la sua storia e la sua legacy».

 

La notizia della rottura non giunge inaspettata agli addetti ai lavori, visto che già da mesi circolavano voci non solo su un probabile cambio della guardia allo stile di Jil Sander, ma anche sui candidati in lizza a prendere eventualmente il posto di Paglialunga, tra cui i coniugi Lucie e Luke Meier, rispettivamente ex Dior (con esperienze anche in Balenciaga) e co-fondatore e designer della label maschile Oamc.

 

Rodolfo Paglialunga è approdato alla corte di Jil Sander nell'aprile del 2014, dopo aver lavorato per nomi come Romeo Gigli, dove ha iniziato la sua carriera nei primi anni Novanta, e Prada, griffe presso cui ha militato per 10 anni, arrivando a conquistare il ruolo di design director per il womenswear. Nel 2009 il passaggio alla guida creativa di Vionnet, casa di moda dove resta fino al 2011.

 

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