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Marc Jacobs: il ceo Sebastian Suhl pronto a lasciare

Dopo tre anni nel ruolo di ceo di Marc Jacobs International, Sebastian Suhl starebbe per lasciare l'incarico. Voci di mercato parlano di un'uscita imminente, probabilmente prima che inizi la nuova sessione di sfilate del womenswear il prossimo settembre. Il mese scorso il brand ha deciso di congelare il menswear e di tagliare lo staff a Parigi.

 

L'indiscrezione è riportata su wwd.com. Il manager - proveniente da Givenchy - aveva preso le redini del brand nell'orbita di Lvmh nel 2014 al posto di Bertrand Stalla-Bourdillon, insediandosi poco dopo la separazione dello stilista, dopo 16 anni, da Louis Vuitton.

 

Negli anni sotto la guida di Suhl, che tra i suoi obiettivi aveva quello di portare Marc Jacobs all'Ipo, ci sono state diverse virate strategiche, come l'idea di focalizzarsi sul lusso, eliminando la diffusion line Marc by Marc Jacobs, lanciata nel 2000, e di puntare sull'accessibilità, con un'enfasi particolare sulle borse, proposte per il 70% con prezzi inferiori ai 500 dollari.

 

Strategie che evidentemente non hanno dato i risultati sperati, tanto che il brand ha iniziato a ridurre il network distributivo con numerose chiusure, sia negli Stati Uniti che in Europa, tra cui quella del monomarca nel caratteristico Palais Royal parigino e il primo store del marchio, aperto nel 1997 a New York in Mercer street.

 

Il mese scorso Marc Jacobs ha scelto anche di congelare il menswear, in licenza a Staff International, e di ridurre lo staff nella filiale parigina.

 

In occasione della conference call sui dati del primo trimestre di Lvmh, il cfo Jean-Jacques Guiony non ha nascosto la preoccupazione per le performance deludenti di Marc Jacobs, parlando di una situazione «quite complicated», anche se ha ribadito la sua fiducia al marchio, escludendo una possibile vendita.

 

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