Divorzi

Lvmh chiude i rapporti con Edun. Il brand cessa le attività

Tempo di scelte decise per i grandi gruppi della moda d'oltralpe. Dopo i recenti annunci di Kering, che ha chiuso i sodalizi con Stella McCartney e Tomas Maier (e forse divorzierà anche da Christopher Kane), è la volta di Lvmh, che ha deciso di vendere ai fondatori Bono e Ali Hewson il 49% detenuto nel marchio etico Edun dal 2009.

Lanciata nel 2004 con l'obiettivo di portare consapevolezza e lavoro agli artigiani e produttori africani, Edun cesserà le sue attività attuali, secondo quanto riporta Bof. La decisione è stata annunciata ai lavoratori lo scorso maggio, mese in cui è stato chiuso l'unico monomarca della label, in Lafayette street a Manhattan.  La collezione Spring-Summer 2018 sarà l'ultima prodotta.

Non è chiaro se il marchio potrà tornare alla ribalta in futuro anche se un portavoce della label ha dichiarato che è in corso di definizione un nuovo capitolo nella storia di Edun. «I fondatori rimangono fedeli alla missione del brand per una moda sostenibile e ringraziano Lvmh per il sostegno», è questa la dichiarazione.

Da quanto risulta, l'attuale ceo, Julien Labat, arrivato al timone nel 2015, rimarrà per gestire la transizione.

Sotto i riflettori per la sua visione etica e per gli effettivi traguardi raggiunti (per esempio ha collaborato per sei anni alla coltivazione del cotone con 8mila agricoltori in Uganda), Edun non sembra essere riuscita a stabilire un'identità di immagine e una coerenza di pricing, né a rendersi abbastanza desiderabile agli occhi dei consumatori.

Lo stile è passato di mano in mano nel corso degli anni e anche il posizionamento di prezzo è partito nella sfera del contemporary per poi approdare nella sfera designer. Sotto la guida di Labat si era tentata la strada delle vendite dirette, con l'opening di un punto vendita a New York, nei dintorni di Soho.

Scelte che avrebbero creato confusione nei dettaglianti, tanto è vero che ultimamente la collezione era distribuita solo in 15 door, oltre al monomarca e al sito di e-commerce.

c.me.
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