dopo due anni di ricerche

Gucci lancia Demetra: «Un materiale sostenibile e rivoluzionario»

Un comunicato di Gucci non esita a definire «rivoluzionario» Demetra, un nuovo materiale frutto di due anni di studi, realizzato interamente in Italia nelle fabbriche toscane del Gruppo Colonna (di cui Gucci possiede il 51% dal 2019 attraverso una joint venture).

Demetra, il cui nome si ispira alla dea greca dell'agricoltura e del nuovo raccolto, è composto da viscosa e cellulosa provenienti da foreste gestite in modo sostenibile, poliuretano bio-based da fonti rinnovabili e altri composti, necessari per garantire la qualità e l'estetica, ma che vengono impiegati al minimo e per i quali è attiva una ricerca, volta a rimpiazzarli con elementi sostenibili.

Il risultato è un materiale animal-free morbido, di pregio e che non presenta ostacoli rispetto alla scalabilità, né limitazioni relative ai volumi, due elementi che generalmente comportano criticità.

È dunque disponibile rapidamente, in grandi quantità e con una qualità di altissimo livello, grazie alla combinazione di materie prime esistenti e ampiamente disponibili con un processo di concia già messo a punto dall'industria. 

In genere la sfida legata ai nuovi materiali comporta tempi di lancio e test di fattibilità che possono richiedere mesi o addirittura anni, con il rischio che nonostante ingenti investimenti il prodotto pilota non risulti idoneo all'utilizzo finale.

Ciò non accade con Demetra, che non è un prototipo ed è già stato utilizzato per buona parte della tomaia e per il rivestimento di tre sneaker (Gucci Basket, Gucci New Age e Gucci Rhyton), insieme a cotone organico, acciaio e poliestere riciclato. Gucci New Age e Gucci Rhyton sono in vendita nei negozi della griffe e online, mentre Gucci Basket debutta domani, 18 giugno.

Ma il campo d'utilizzo va oltre le calzature, abbracciando gli accessori, le borse e l'abbigliamento.

Demetra è stato concepito in un'ottica di open innovation: sarà infatti messo a disposizione dapprima dei marchi della casa madre Kering e successivamente (da inizio 2022) di altre aziende e brand dell'industria della moda. Quanto agli scarti di produzione, si prestano al riciclo e verranno riusati da Gucci, attraverso un'estensione del suo programma di upcycling Gucci-Up. 

«Nell'anno del nostro centenario - commenta Marco Bizzarri, presidente e ceo di Gucci - Demetra rappresenta il punto d'incontro tra la nostra visione di bellezzza e di qualità e il desiderio di innovare. Partendo dalle nostre competenze e know-how contribuisce allo sviluppo di un futuro innovativo».

Nella foto, un paio di Gucci Basket realizzate con Demetra


a.b.
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