Dopo il calo del 18% del 2020

Chanel: nei primi sei mesi dell’anno le vendite tornano a crescere a doppia cifra

Nessuno è passato indenne attraverso la pandemia, nemmeno Chanel, che nel 2020 ha visto il suo giro d’affari ridursi del 18%. Uno stop momentaneo, visto che i ricavi della maison sono cresciuti a due cifre nei primi sei mesi del 2021 e le previsioni, se la crescita della domanda fosse confermata, sono quelle di riportare gli utili allo stesso livello pre Covid. 

La casa di moda francese ha reso noto che i ricavi nel 2020 sono stati pari a 10,1 miliardi di dollari, in calo del 18% a tassi comparabili. Un dato in linea con le previsioni di Bruno Pavlovsky, presidente di Chanel SAS, che proprio un anno fa aveva dichiarato che la maison nel 2020 sarebbe andata incontro a una contrazione delle vendite a due cifre per l'intero fiscal year.

In termini di redditività, il gruppo ha fatto ancora peggio, registrando un utile operativo di 2,05 miliardi di dollari, in discesa del 41,4% rispetto all’esercizio precedente, poiché la società ha investito nel personale e nelle infrastrutture, anche se le vendite sono diminuite a causa della pandemia di coronavirus. 

Philippe Blondiaux, direttore finanziario di Chanel, ha affermato che le cifre del 2020 riflettono l'impegno dell'azienda a proteggere il proprio personale, fornitori e partner commerciali. Ad esempio, la maison ha rifiutato di approfittare di qualsiasi schema governativo per licenziare il suo personale e ha acquisito alcuni dei suoi fornitori in difficoltà finanziarie.

an.bi.
stats