dopo il caso weinstein

Terry Richardson bandito da Condé Nast. Anche Bulgari e Valentino fanno un passo indietro

Il caso Weinstein impatta anche su Terry Richardson: già accusato di molestie da parte di numerose modelle, il fotografo è stato bandito dalle testate di Condé Nast International e anche con Valentino e Bulgari il rapporto si sta chiudendo in tutta fretta. Il caso è salito alla ribalta dopo che una e-mail interna al gruppo editoriale è diventata di pubblico dominio.

 

Come riporta corriere.it, nell'e-mail, diffusa dal Daily Telegraph, il vicepresidente esecutivo di Condé Nast International James Woolhouse disponeva che tutti i servizi contenenti scatti di Richardson fossero «distrutti e sostituiti con altro materiale» e intimava che non si perdesse tempo.

 

Pare che il contratto tra Richardson (che ha sempre negato le accuse a suo carico, anche in una recente lettera all'Huffington Post) e la casa editrice fosse già da tempo in discussione, ma le cose sarebbero precipitate quando un articolo sul Sunday Times ha posto il quesito: perché accanirsi contro Weinstein e osannare invece il fotografo di moda? Un interrogativo che ha dato fuoco alle polveri nella crociata contro di lui, che vede in pole position anche Bulgari e Valentino, che ha affidato a "Uncle Terry" la campagna della resort 2018: entrambe le maison non lavoreranno più con lui (nella foto, Richardson in un'immagine ripresa dal suo account Instagram).

 

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