Dopo il make-up

Chiara Ferragni: i profumi in licenza ad Angelini Beauty

Chiara Ferragni ha siglato un accordo di licenza con Angelini Beauty per la realizzazione del suo primo profumo che andrà sul mercato dal 2023. La milanese Angelini Beauty è una business unit della holding Angelini Industries che si occupa di dermocosmesi (skincare & suncare) e fragranze con marchi della moda in licenza come Laura Biagiotti, Blumarine e Trussardi.

«L’incontro tra il nostro dna e la capacità di Chiara Ferragni di interpretare i desideri dei “nativi digitali” è la base di questo nuovo progetto, ispirato a un’idea di futuro nel segno dell’inclusività, dell’unicità e della libertà di autodeterminazione di ciascuno», ha spiegato Lluís Plà Fernandez-Villacañas, presidente e amministratore delegato di Angelini Beauty.

«Sono molto orgogliosa di questo accordo - commenta l’imprenditrice digitale e influencer - perché andrà a completare l’offerta della categoria beauty a marchio Chiara Ferragni. Il mondo delle fragranze è un’opportunità di ulteriore crescita e l’ultimo tassello verso la creazione di un marchio lifestyle».

Come emerso nelle scorse settimane, Fenice, azienda a cui fa capo il brand, è alla ricerca di un fondo che entri nel capitale per far crescere il suo business e per questo ha dato mandato a Bnp Paribas. Chiara Ferragni spazia già in segmenti come abbigliamento, calzature, kidswear, intimo, make-up e cartoleria che nel 2021 hanno generato un fatturato aggregato di 26 milioni di euro.

I ricavi si sono attestati a 4,6 milioni, registrando un aumento del 300% rispetto al 2020. L’ebitda del periodo è stato pari a 1,2 milioni, in crescita del 240%, mentre l’utile è stato di 800mila euro (+23%). Per il 2022 l’azienda prevede un fatturato aggregato di 61 milioni (di cui ricavi da royalties per 12,5 milioni, +172 %) e un margine operativo lordo di 2,4 milioni.
e.f.
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