Dopo la cessione di una quota dell’Atalanta

Percassi pronto a riprendersi il 100% di Kiko

Cambi societari all’orizzonte per Kiko. La famiglia Percassi, tramite la holding Odissea, sarebbe pronta a riacquistare la quota di minoranza del marchio di cosmetica in mano alla società di private equity Peninsula.

Secondo quanto scrive Il Sole 24 Ore, l’obiettivo di salire al 100% del beauty brand potrebbe concretizzarsi in seguito all’incasso di circa 275 milioni per la cessione di una quota azionaria dell’Atalanta alla cordata statunitense capitanata dell’americano Stephen Pagliuca, co-owner dei Boston Celtics e co-chairman del club nerazzurro dallo scorso febbraio.

Il deal per l’ingresso nel capitale era stato sottoscritto a luglio 2018, in base al quale Peninsula entrava in possesso del 33% della società, per un valore complessivo di 80 milioni di euro.

Successivamente Peninsula è salito al 38%. Da qualche mese circolano voci circa un imminente possibile disinvestimento da parte del fondo.

Fondata nel 1997 da Antonio e Stefano Percassi, oggi Kiko vende in 46 Paesi, attraverso una rete di oltre 950 punti vendita.

Prima della pandemia il fatturato era arrivato a 600 milioni di euro, mentre l’ebitda 2019 era di 58 milioni. Nel critico 2020 i ricavi si sono ridotti di circa un terzo ma ci sono buone prospettive di recupero, stando alle previsioni.

Nel 2027 il mercato globale della cosmetica dovrebbe raggiungere i 463,5 miliardi di dollari, dai 307,69 miliardi del 2020 in base a recenti stime di Research and Markets.

Dallo scorso marzo Kiko ha un nuovo ceo. Dopo Cristina Scocchia (uscita a fine anno per diventare amministratore delegato di Illycaffè) al timone del gruppo della cosmesi è infatti arrivato Simone Dominici.

Il neoincaricato ha iniziato la carriera in Unilever fino a ricoprire la carica di vice president della business unit Food Italy. In seguito è diventato general manager dei department store Coin, a cui è seguito l’incarico di executive vice president per i mercati globali di Bottega Veneta, con responsabilità per Europa, America e Asia.

Dal 2018 Dominici è entrato in Coty, prima a Ginevra e successivamente nella sede di Amsterdam, dove ha avuto il ruolo di executive vice president per l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa, con responsabilità della divisione Consumer e Luxury a cui, più di recente ha aggiunto l'incarico di head of strategy revenue management.

a.t.
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