DUE REALTÀ STORICHE

Bonaudo acquisisce Conceria Conti

A distanza di tre anni dall’acquisizione di Conceria Cafra, Bonaudo mette a segno un altro deal rilevando la Conceria Conti, azienda fondata a inizio Novecento a Urgnano (Bergamo), specializzata nella lavorazione delle pelli di agnello, capra e montone 100% metal free, chrome free e bisphenol free. 

Un’operazione che la società guidata dall’a.d. Alessandro Iliprandi (nella foto) ha messo a segno per rafforzarsi nei prodotti per calzature, pelletteria e abbigliamento di fascia alta a basso impatto ambientale.

Se Conceria Conti ha superato il secolo di attività, Bonaudo ha mosso i primi passi nel 1923 a opera dei fratelli Gioacchino, Giovanni e Marco insieme ai cugini Giacomo, Alessandro e Valentino.

Dopo varie vicissitudini anche legate alla guerra, nel 1963 l’azienda si trasforma in Conciaria Bonaudo, guidata da Arduino, Remo, Aldo, Flavio e Manlio Bonaudo, diventando leader nella concia delle pelli di canguro.

Risale al 1985 l’ingresso di Renzo Iliprandi e al 1994 quello di Alessandro, che dà il via a una fase di espansione e modernizzazione. «Il mio obiettivo – dice l’a.d. – è investire nelle strutture e nelle persone, con la convinzione che il made in Italy non è un’etichetta polverosa e un po’ stantia, ma un mondo in continuo cambiamento, dove si incontrano abilità artigianale e innovazione».

Quanto a Conceria Conti, quattro generazioni si sono alternate alla guida di questa società a carattere familiare, fondata nel 1910 da Giuseppe Conti e all’avanguardia, come si diceva, nella produzione sostenibile di pelli.

La Conceria Conti lavora principalmente per la produzione di fodere in pelle di altissima qualità, ma anche negli ambiti della pelletteria da esterni, calzature, legatoria, abbigliamento e articoli speciali.

a.b.
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