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Bantoa: la startup italiana pronta al raddoppio dei ricavi e a nuovi mercati

A dispetto del nome esotico, la piattaforma di social commerce Bantoa è italiana: fondata da due giovani, Francesco Calzà e Manuel Ferrigno, fornisce alle persone consigli di stile mirati e, in partnership con i principali e-tailer, permette di passare direttamente all'acquisto. Se nel 2015, anno di nascita, i ricavi erano di appena 6mila euro, per il 2018 si punta al milione.

 

Classe 1989 e 1981, uno di Verona e l'altro di Riva del Garda, Ferrigno e Calzà hanno messo in piedi una realtà sui generis, che servendosi di un algoritmo individua le preferenze dei singoli in fatto di abbigliamento e accessori, proponendo l'outfit completo e personalizzato per le più disparate occasioni.

 

Chi desidera passare all'acquisto non deve fare altro che cliccare sul capo prescelto: in automatico viene indirizzato agli e-store di player del calibro di Amazon, Zalando, Sarenza, La Redoute e Asos, dove può completare la procedura.

 

Non è solo un fatto di tecnologia: oltre agli utenti che si limitano a usufruire del servizio offerto dalla piattaforma, della community di Bantoa fanno anche parte i cosiddetti outfitter, coloro che si pongono come consulenti di stile, ispirando gli altri e diventando a loro modo degli influencer. Oltre alla componente puramente commerciale, entrano in gioco il divertimento, la condivisione e il coinvolgimento.

 

Nata appena tre anni fa, l'azienda ha fatto un balzo di vendite dall'esordio, quando il turnover si fermava a 6mila euro, al 2016 in cui la cifra è salita a 300mila - grazie anche all'interessamento del primo finanziatore, l'incubatore e acceleratore di startup Graffiti -, fino ai 500mila euro del 2017.

 

Oggi che Bantoa è sinonimo di quattro società e otto investitori privati coinvolti, l'obiettivo del raddoppio di fatturato per il 2018 sembra a portata di mano. Sono in corso progetti di internazionalizzazione, che mirano a esportare il format nei principali Paesi europei (si comincia con UK, Francia, Spagna e Germania), rafforzando in parallelo la presenza sul nostro territorio.

 

Gli outfitter dovrebbero diventare 500 nella Penisola e 250 per ogni nazione presidiata.

 

Nel 2019 proseguirà l'espansione europea, di pari passo con lo sbarco in mercati come Usa, Brasile e Cina.

 

Attualmente il sito è visitato da circa 1,5 milioni di persone al mese, con 550mila clic agli e-store di riferimento, 600mila utenti registrati e una conversion rate del 2,5%. Gli utenti attivi su Facebook sono 400mila e i seguaci su Instagram più di 50mila.

 

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