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Jd.com: «Noi più veloci di Alibaba. E presto sbarchiamo a Milano»

Durante il World Retail Congress in corso a Madrid, l'international president di Jd.com, Winston Cheng, ha sottolineato il fatto che «il nostro completo controllo della logistica ci avvantaggia su Alibaba per la velocità». «La seconda sede europea di Jd.com - ha anticipato - sarà nel capoluogo lombardo». Per entrambi la grande scommessa è il mercato del lusso.

 

Come informa Reuters, il primo ufficio dell'e-tailer cinese nel Vecchio Continente è stato avviato a Parigi a gennaio. «L'apertura di Milano - ha precisato Cheng, che non ha però voluto aggiungere dettagli su dove e quando - fa parte di un progetto più ampio di espansione in Europa».

 

Il manager ha posto l'accento sulla politica di tolleranza zero di Jd.com nei confronti dei falsi, oltre a ribadire che il 90% degli ordini viene evaso tra il giorno stesso e quello successivo, «visto che abbiamo sotto controllo tutta la logistica».

 

Sia Jd.com che il competitor Alibaba stanno affilando le armi sul fronte del lusso.

 

Il colosso guidato da Jack Ma ha lanciato ad agosto il portale Luxury Pavilion, attraverso la piattaforma Tmall. Jd.com non ha perso tempo, investendo a partire da ottobre su Toplife, che presenta una ventina di griffe tra cui i cavalli di battaglia di Kering, Saint Laurent e Alexander McQueen, e presta la massima attenzione al servizio, dal packaging (nella foto) alle modalità di consegna, che avviene in una o due ore da parte di addetti elegantissimi, prestanti (molti militavano nell'esercito) e in guanti bianchi.

 

Cheng descrive l'Europa come una frontiera strategica, ma di non facile approccio. Un ostacolo è lo strapotere di Amazon: «Il gigante americano ha dalla sua un semplice asset, l'utilizzo di una lingua universale come l'inglese. Anche sintonizzarsi sugli aspetti culturali di quest'area è una conditio sine qua non per avere successo».

 

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