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Nasty Gal a un passo da Boohoo, unico pretendente

Si spiana la strada di Boohoo.com verso l'acquisizione di Nasty Gal, dopo che non si sono fatti avanti altri soggetti interessati al sito di e-commerce, fondato nel 2006 da Sophia Amoruso (nella foto da Instagram) e valutato ai tempi d'oro intorno ai 200 milioni di dollari. L'offerta di Boohoo.com si ferma a un decimo di questa cifra, 20 milioni.

 

Come si legge su wwd.com, il chief restructuring officer di Nasty Gal, Joe Scirocco, ha stabilito un valore intorno ai 25 milioni di dollari per la realtà californiana.

 

Un'udienza per l'approvazione della cessione a Boohoo è fissata per domani, 8 febbraio, con la chiusura del deal il 28. L'e-tailer britannico, che a fine 2016 ha messo le mani su PrettyLittleThing.com, si impossesserà della proprietà intellettuale e del database clienti di Nasty Gal, presente in 180 Paesi e con oltre 3,5 milioni di follower. Un lasciapassare per i mercati internazionali, a partire da quello statunitense.

 

La società americana, che nel momento clou fatturava 280 milioni (una cifra scesa a circa 80 milioni nel 2016), era andata in bancarotta lo scorso novembre e due settimane dopo Boohoo aveva registrato il nome Nasty Gal Ltd., dando il la a speculazioni a tutto campo.

 

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