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Per Amazon Italia potrebbe essere un vero venerdì nero

Il Black Friday è cominciato in anticipo per molti retailer tra cui Amazon, per il quale gli sconti sono partiti ufficialmente il 20 novembre, ma che in realtà già due settimane fa ha iniziato a intensificare le promozioni. Ma rispettare i tempi di consegna sarà più complicato, visto che i dipendenti del magazzino di Castel San Giovanni (Piacenza) incroceranno le braccia proprio nella giornata clou del 24 novembre.

 

Come riportano gli organi di stampa, in seguito a due assemblee tenutesi il 20 e 21 novembre gli addetti alla gestione e allo smistamento degli ordini hanno deciso di dire basta a condizioni di lavoro ritenute inaccettabili.

 

Per farlo, hanno scelto la linea dura: scioperare nel giorno più importante della settimana di vendite scontate, il "venerdì nero", con una coda nel turno mattutino del 25 novembre.

 

Secondo i portavoce dei sindacati, molti lavoratori accuserebbero problemi fisici e psicologici, al punto che, come ha dichiarato a La Stampa la rappresentante territoriale Fisascat-Cisl, Francesca Benedetti, «dentro Amazon si resiste in media tre anni, è una catena di montaggio. Non vogliamo creare danni economici, ma un disagio». Al centro delle proteste anche il risvolto economico: tanti sacrifici non verrebbero riconosciuti come si dovrebbe.

 

Non è la prima volta che la proprietà e le maestranze vengono ai ferri corti: è già successo negli Stati Uniti - con frettolose smentite da parte dei dirigenti - e anche in altri Paesi europei. In Italia, tra l'altro, i sindacati preparano altre iniziative, tra cui il blocco degli straordinari fino al 31 dicembre, anche perché pare che la richiesta di un extra in busta paga per chi si presterà a fare i turni natalizi non sia stata ascoltata.

 

L'azienda, come prevedibile, ha un altro punto di vista: sostiene infatti di essere sempre aperta al dialogo con i lavoratori, di prestare particolare cura ai salari («più alti che altrove nello stesso settore e con benefit a favore dei dipendenti, come gli sconti su amazon.it, l'assicurazione sanitaria privata e l'assistenza medica sempre privata») e di non avere nulla da nascondere, al punto di invitare chi lo desidera a visitare il magazzino di Castel San Giovanni, aperto da dieci anni, dove sono attivi 1.600 addetti, più 2mila arruolati per il picco delle festività.

 

Del resto, basta guardare il sito corporate italiano per capire quanto Amazon ci tenga a comunicare un'immagine sostenibile di sé.

 

In che misura lo sciopero potrebbe impattare sulle consegne? In Amazon tranquillizzano: «Tutto si svolgerà senza intoppi».

 

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