e-commerce

Tela Blu diventa globale e apre al fisico

Nata nell'ottobre del 2017 da un'intuizione della famiglia Danna (attiva nel settore dell'abbigliamento da oltre 30 anni), la start up torinese Tela Blu amplia gli orizzonti e si espande a livello internazionale, cominciando i primi test anche nel mondo fisico.

Presente finora solo nel mercato domestico, l'e-tailer è entrato nel segmento del casual menswear, destinato a un core target fra i 25 e i 35 anni, con la vendita direct-to-consumer. Cardine della strategia, l'abolizione di loghi e logiche di tendenza e di parte della filiera distributiva tradizionale, in modo da abbattere i costi di intermediazione e assicurare un risparmio al cliente finale per «capi di qualità a prezzi accessibili», con consegne a domicilio entro 24-48 ore.

Ora il salto oltreconfine: «Dalla settimana scorsa - spiega Edoardo Danna (nella foto), cfo di Tela Blu - abbiamo attivato anche l'e-commerce global che lanceremo a partire da settembre, inizialmente con un focus sui mercati anglossassoni, Usa e Uk».

Per il momento le vendite nel nostro Paese incidono per il 100% sul fatturato di Tela Blu (30mila visitatori su base mensile), ma l'obiettivo è di «ridistribuire questa percentuale entro la fine dell'anno, portando la quota dell'Italia al 70% e l'estero al 30%».

Parallelamente sono state varate nuove iniziative in un'ottica omnicanale, per migliorare la customer satisfaction e aumentare la visibilità del brand: «A maggio - racconta Danna - abbiamo aperto la nostra prima Fitting Room in via Bologna 220 a Torino, proprio nel cuore del nostro polo creativo».

«Più che un vero e proprio store - spiega - è un luogo dove conoscere più a fondo la realtà di Tela Blu. Una location pensata sia per chi ci ha già conosciuto sul web e, incuriosito, vuole saperne di più, sia per toccare con mano la qualità della nostra collezione, trovare il giusto fit, oppure conoscere il team di Tela Blu e il nostro spazio creativo».

«Siamo un brand nativo digitale - conclude Edoardo Danna - ma nella nostra strategia a breve termine c'è l'intenzione di investire anche nel retail fisico, sempre ed esclusivamente attraverso store di nostra proprietà».

a.t.
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