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Marcelo Burlon: protagonista in disco, in pedana e ora anche al cinema

Da zero a oltre 40 milioni di euro di fatturato e 500 clienti multimarca nel mondo. In cinque anni. È la storia (professionale) di Marcelo Burlon, che sarà raccontata, insieme a molte incursioni nella vita privata, nel film biografico Uninvited (letteralmente "non invitato"), in uscita la cinema italiani a fine mese.

 

Il docufilm, diretto da Mattia Colombo e scritto da Andrea Batilla, racconta la vita privata e pubblica del creativo 41enne nato in Patagonia, ma con base a Milano, che il grande pubblico ha imparato a conoscere attraverso la sua partecipazione all'ultima edizione del programma televisivo Pechino Express.

 

Partito come pr di alcune note discoteche milanesi, Burlon è successivamente entrato a far parte del mondo della moda, lavorando con Dolce&Gabbana e Alessandro Dell'Acqua, prima di lanciare il suo marchio.

 

Il progetto arriva nelle sale cinematografiche solo per tre giorni, da martedì 28 a giovedì 30 novembre, e intende tratteggiare il profilo complesso di un artista della moda, sia sul piano pubblico sia su quello privato.

 

Il film, prodotto da Labà-Progetti Speciali, sarà visibile il 28 novembre a Milano presso l’Anteo Palazzo del Cinema, a Monza al Teodolinda SpazioCinema e a Cremona al Po SpazioCinema.

 

Il 29 novembre verrà proiettato a Napoli presso l’Hart e a Milano sempre all’Anteo. Infine, il 30 novembre, al Cinema Giulio Cesare di Roma.

 

Il successo commerciale di Marcelo Burlon è cominciato con la partecipazione a Pitti Uomo nel 2014. Di lì a poco sono arrivati il lancio della collezione donna e la linea Marcelo Burlon Kids of Milan, oltre a una serie di collaborazioni, inclusa quella con Marcolin per gli occhiali.

 

Marcelo Burlon fa parte della scuderia di New Guards Group, fondato da Claudio Antonioli, insieme a nomi come Palm Angels e Off White.

 

 

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