fatturato a 3,79 miliardi nel fiscal year

Samsonite International: American Tourister e Tumi trainano la crescita

In aumento dell'8,4% a cambi costanti le vendite di Samsonite International, pari a 3,79 miliardi di dollari, nell'anno fiscale chiuso lo scorso 31 dicembre. L’ebitda rettificato è cresciuto del 5,8%, attestandosi a 613,6 milioni di dollari.

Il ceo Kyle Gendreau si dice «soddisfatto dei risultati e dei continui progressi, con ricavi record in tutte le aree di riferimento». «Questo nonostante, dopo un buon inizio, siano state sempre di più le incertezze geopolitiche e macroeconomiche - aggiunge - che hanno influito sulle nostre prestazioni in numerosi mercati durante la seconda metà dell’anno»

Mercati che durante il fiscal year hanno registrato comunque performance significative, con +6,5% in Nord America, +10,2% in Asia, +15,5% in America Latina e +8,6% in Europa

Il Vecchio Continente vale per la travel luggage company 809,9 milioni di dollari, con performance a doppia cifra alta per il brand American Tourister (+39,2%) e un +10,3% per Tumi, mentre Samsonite progredisce del 3,3%.

Durante l'anno l'Italia ha messo a segno un +8,1%, il Regno Unito un +10,3%, la Spagna un +5,7%. In corsa la Russia (+25,8%).

Elisabetta Stucchi, country manager Italia, sottolinea che i risultati ottenuti nella Penisola sono frutto di una strategia multibrand, multicategory e multichannel. «La crescita - commenta - è stata omogenea sia nel canale D2C che in quello wholesale».

«In termini di prodotto - spiega - anche da noi cresce il travel con American Tourister al +20%, mentre il "non travel", spinto dalle borse donna a marchio Samsonite e Tumi, ha visto le vendite aumentare di oltre il 40% rispetto all’esercizio precedente».

Tumi sta marciando a ritmo sostenuto anche a livello globale: si rafforza decisamente in Asia (+29,5%) e piace alla clientela europea, come attesta un +10,3% delle vendite nel periodo su questo territorio. Il gruppo ha avviato la distribuzione diretta dei prodotti Tumi in alcuni mercati dell'America Latina precedentemente serviti da distributori terzi, aprendo nuove prospettive nella zona. Quanto al Nord America, nel fiscal year le vendite nette di Tumi si sono incrementate del 4%.

Passando ad American Tourister, il suo +16,5% rispetto al 2017 è stato supportato dall'ampliamento dell'offerta e da una campagna pubblicitaria globale d'impatto. In Nord America il brand è cresciuto del 16,1%, in Asia dell'8,9% e ancora meglio ha fatto in Europa, con un +39,2% e in America Latina (+51,1%).

Nonostante le incertezze economiche mondiali, legate per esempio alle tensioni commerciali tra Cina e Usa e ai segnali di rallentamento in Europa, Kyle Gendreau non è pessimista: «Nonostante la situazione mondiale, le prospettive a lungo termine del mercato globale degli accessori da viaggio restano promettenti - puntualizza - e continueremo a investire per guidare lo sviluppo futuro, basandoci su un portafoglio di label forti e diversificate» (nella foto da Instagram, una valigia e una borsa American Tourister).

a.b.
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