FINALIZZATA L'ACQUISIZIONE

Trussardi: il 60% passa al fondo QuattroR

Accordo fatto fra QuattroR e Trussardi. La società di gestione del risparmio indipendente, fondata con l’obiettivo di promuovere il rilancio e lo sviluppo di imprese italiane di medio-grandi dimensioni in temporanea crisi finanziaria, ha infatti finalizzato oggi (13 febbraio) l’acquisizione della maggioranza del gruppo del Levriero, con una partecipazione di circa il 60%.

L’operazione è stata effettuata attraverso la creazione di una newco, partecipata al 70% da QuattroR e da Tomaso Trussardi al 30%, che controlla l’86% della holding Finos, azionista unico di Trussardi S.p.A.. Gli istituti bancari finanziatori della società hanno inoltre confermato il loro supporto al riassetto societario e finanziario di gruppo.

Come si legge in una nota, l’ingresso di QuattroR fornirà a Trussardi il sostegno economico e finanziario per implementare il nuovo piano quinquennale di sviluppo internazionale insieme a Tomaso Trussardi, che assumerà il ruolo di presidente del cda della società e che ha commentato: «Sono molto soddisfatto che, a seguito del riassetto dell’azionariato all’interno della mia famiglia, abbiamo oggi concluso con QuattroR un accordo relativo al rilancio e al rafforzamento patrimoniale del marchio di famiglia. Credo che si siano così create le premesse migliori per portare avanti un progetto sviluppato da mio padre Nicola».

Andrea Morante, presidente QuattroR, ha aggiunto: «Il fondo conferma la sua missione e vocazione di sostegno alla medio-grande azienda italiana, acquisendo il controllo del gruppo Trussardi insieme a Tomaso Trussardi. Le nostre dotazioni di capitale vengono così messe al servizio di un progetto molto sfidante, all’interno di un settore industriale di forte rilevanza economica per il Paese».

Il nuovo corso delle attività di gruppo sarà improntato al rafforzamento del posizionamento e alla visibilità del brand, rilanciandolo nelle categorie di prodotto che hanno reso riconoscibile il marchio Trussardi nel mondo. Il rilancio societario farà anche leva sulle brand extension, in modo particolare su quella nel settore dei profumi, in partnership con il Gruppo Angelini.

La visione imprenditoriale di Nicola Trussardi rappresenterà una bussola di riferimento per il rilancio della griffe, fondata nel 1911 e oggi - con un fatturato di circa 150 milioni nel 2018 - presente in 47 Paesi con le sue linee Trussardi, Trussardi Jeans e licenze attraverso una rete di oltre 160 negozi monomarca in Italia, Europa e Asia, oltre a più di 1.800 punti vendita multimarca, corner e department store.

Oltre a Trussardi, primo investimento nel settore fashion, QuattroR ha a oggi in portafoglio anche Fagioli e il gruppo Ceramiche Ricchetti.

QuattroR è stata assistita dallo Studio Legale Chiomenti (advisor legale), Fingiaco (advisor finanziario), Spada & Partners e Leoni Corporate Advisor, mentre Finos si è avvalsa dello Studio Bonelli Erede in qualità di advisor legale. Gli istituti di credito sono stati assistiti dallo Studio Legale Pedersoli.

Lo Studio Lombardi Segni e Associati, con il partner Giuseppe Lombardi e il senior associate Federico Passamonti ha assistito Gaia Trussardi per la cessione della partecipazione detenuta in Finos e Maria Luisa Gavazzeni per definire la futura collaborazione con il gruppo Trussardi, anche in relazione alla partecipazione detenuta in Finos.

Nella foto, Andrea Morante, Tomaso Trussardi e Francesco Conte, a.d. di QuattroR.

a.t.
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