fiscal year 2018

Monnalisa: volano retail e online, con al centro la sostenibilità integrata

A un anno dalla quotazione sul mercato Aim Italia, Piero Iacomoni e Christian Simoni - rispettivamente presidente e ceo di Monnalisa - hanno presentato alla comunità finanziaria il bilancio integrato 2018, basato non solo sugli aspetti economici ma anche sull'attenzione alle tematiche sociali e ambientali che guidano i processi decisionali all'interno dell'azienda, specializzata nel childrenswear da oltre 50 anni.

Partendo dai dati, durante l'ultimo fiscal year i ricavi totali consolidati si sono attestati a 51 milioni di euro (di cui il 67% realizzato all'estero), in aumento del 7% a cambi correnti e del 9% a cambi costanti, rispetto ai 47,7 milioni del 2017.

Un incremento a doppia cifra ha caratterizzato le vendite sui canali retail (+39% a cambi correnti e +43% a cambi costanti) e online (+17% a cambi correnti, con un analogo aumento a cambi costanti).

L'apertura di dieci punti vendita sparsi per il mondo, interamente spesati nell'esercizio, ha impattato sull'ebitda, sceso da 6,6 a 5,2 milioni di euro a cambi correnti, e sul risultato netto consolidato, ridottosi da 2,3 a 1,3 milioni.

La posizione finanziaria netta, precedentemente passiva per 8,4 milioni di euro, ora è attiva per 2,5 milioni.

Presente in più di 60 Paesi tramite 48 store diretti (42 al 31 dicembre scorso) e oltre 750 multimarca, Monnalisa ha focalizzato il proprio bilancio su un percorso di rendicontazione improntato sull'Integrated Thinking: un'espressione che si traduce in sei capitali - finanziario, manifatturiero, naturale, umano, intellettuale e relazionale - che concorrono tutti insieme allo sviluppo aziendale nel lungo periodo.

Sono 21 le tematiche che determinano le performance di Monnalisa: si va dalle strategie di sostenibilità che rientrano nella voce governance, alla responsabilità sociale che comprende la salute e sicurezza sul lavoro, le gestione delle diversità e il work-life balance, fino alla responsabilità ambientale e a quella economica (che coinvolge fornitori e partner), fino al prodotto e allo sviluppo di modelli di business innovativi e utili alla collettività.

Christian Simoni ha paragonato il cambiamento in atto a un viaggio, «nel quale il raggiungimento di una meta lungo il percorso rappresenta il passaggio per quella successiva. L'annual report 2018 è all'insegna di un ripensamento complessivo del sistema di rappresentazione dei processi con cui l'azienda aumenta nel tempo il valore generato per tutti gli stakeholder».

«L'avvio di rapporti con nuovi consulenti, l'inserimento di persone in azienda, l'attivazione di relazioni con i nuovi azionisti e il dialogo che si è alimentato con loro - ha aggiunto Simoni - hanno reso possibile la raccolta di nuovo capitale finanziario, funzionale al piano di investimenti che stiamo attuando, ma hanno soprattutto attivato ulteriori fonti di capitale sociale, arricchendo il nostro capitale intellettuale e umano».

La realtà aretina è tra i finalisti della settima edizione dei TopLegal Corporate Counsel & Finance Awards, competizione che ha come obiettivo il riconoscimento delle migliori figure professionali, individuali e collettive, del panorama nazionale e internazionale, selezionate tra oltre 100 eccellenze finanziarie e industriali presenti sul mercato italiano.

Inoltre, il presidente Piero Iacomoni è tra i promotori dell'Academy per manager e imprenditori sociali, istituita ad Arezzo con l'obiettivo di formare e inserire nel mondo del lavoro giovani diplomati o in possesso di una laurea triennale.

Domani, 18 luglio, Monnalisa parteciperà all'evento di presentazione dei risultati dell'Osservatorio Aim Italia 2019, a cura di Ir Top Consulting, previsto a Palazzo Mezzanotte (nella foto, la sfilata della primavera-estate 2020, a Firenze in occasione di Pitti Bimbo di giugno).

a.b.
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