in ripresa diesel, avanzano le griffe

Otb oltre gli 1,5 miliardi nel 2019: obiettivo crescita double digit nel 2020

Il gruppo Otb torna a crescere nel fiscal year 2019, chiuso a 1.530 milioni di euro, con una crescita del 6,4% rispetto al 2018. L’ebitda consolidato di gruppo si attesta intorno ai 190 milioni di euro e l’ebit è positivo per 18 milioni, con una significativa inversione di tendenza rispetto all’esercizio precedente. In progress tutte le aree di business, con il retail che evolve del 9%.

Dopo il precedente esercizio fiscale, segnato da cali dei turnover e dell’ebitda, riprende quota il polo di Breganze, cui fanno capo i marchi Diesel - che vale il 60% del fatturato -, Maison MargielaMarniViktor&Rolf Amiri, e le aziende Staff International Brave Kid.

La posizione finanziaria netta, già in progress lo scorso anno, si rafforza ulteriormente a 124 milioni (esclusi gli effetti Ifrs16), confermando una solida patrimonializzazione del gruppo e la capacità di finanziarne lo sviluppo. 

«Sono i primi frutti del nostro piano triennale», ha dichiarato il ceo del gruppo, Ubaldo Minelli, che punta ad archiviare il 2020 in progress double digit. 

Il 2019 è stato un anno di investimenti per il polo veneto, tra cui l’acquisizione di una partecipazione del marchio Amiri, l’aumento della partecipazione in Viktor&Rolf (passata dal 51 al 70%) e l’apertura di oltre 70 monomarca nel mondo. 

Nel frattempo Diesel (che dallo scorso febbraio è guidata da Massimo Piombini, ex Balmain) ha ripreso quota, facendo registrare un incremento del fatturato del 2,6% e intensificando il processo di riqualificazione della rete distributiva, che ha visto l’apertura di 45 nuovi monomarca con un inedito concept, la relocation di molti store in aree in sintonia con il posizionamento del marchio e la chiusura di quelli non più in linea con la strategia e i risultati attesi. 

Prosegue nel canale wholesale il lavoro di selezione dei partner strategici, mentre l’e-commerce viaggia a +24,3%, che addizionato ai risultati dell’e-commerce indiretto porta a oltre l’11% il turnover della label realizzato online. 

L’anno è stato segnato anche da una serie di progetti speciali, come le colab con tre nuovi guest designer del progetto Red (Gosha RubchinskiyReadymade A-Cold-Wall) e la partnership in chiave sostenibile con Coca-Cola, che ha portato al il lancio di una capsule in Pet riciclato.

Viaggiano a gonfie vele le griffe in scuderia: Maison Margiela - casa di moda guidata da John Galliano, con cui il gruppo ha recentemente rinnovato il contratto a lungo termine - si è portata a quota 200 milioni di euro di giro di affari, in progress di oltre il 36% rispetto all’anno precedente, con una forte accelerazione dei canali retail e online e una crescita significativa degli accessori, che coprono il 60% del fatturato. 

Grazie al processo di ringiovanimento della clientela internazionale, che oggi è già per il 50% sotto i 35 anni, evolve anche Marni: il fatturato ha guadagnato 8 punti percentuali, con gli accessori che valgono il 58%, mentre prosegue lo sviluppo strategico del retail, che nell’anno appena concluso ha visto otto nuove aperture, tra cui il flagship store di Omotesando a Tokyo e quello di Maximilianstrasse a Monaco di Baviera. 

Per Viktor&Rolf il 2019 ha visto molte iniziative e collaborazioni, per un business dal valore retail di circa 200 milioni di euro, in cui oltre alle collezioni e alla sfilate spiccano la serie Mariage, presente in oltre 60 punti vendita, e la capsule Tulle, distribuita in 100 multibrand di punta a livello internazionale. 

Arrivato nel gruppo a metà dello scorso anno come partecipazione minoritaria, il marchio iconico di Los Angeles Amiri, fondato nel 2014 da Mike Amiri, ha avuto una significativa svolta, con il turnover in aumento del 49%. Lo stilista ha sfilato le sue collezioni in occasione della Moda Uomo di Parigi ed è stato candidato nella categoria Menswear Designer of The Year ai premi americani Cfda

Prosegue l’evoluzione di Staff International (+9%), grazie al modello di business dual: da una parte quello tradizionale votato a ricerca, sviluppo, produzione e distribuzione omnichannel mondiale di marchi in licenza come Dsquared2Just Cavalli e la recente entrata Koché; dall’altra, l'azienda è licenziataria produttiva per i brand del gruppo Maison Margiela, Marni e Diesel (quest’ultimo limitatamente alla categoria accessori), con la produzione made in Italy che supera il 90% del totale. 

In sintonia con il trend di crescita anche Brave Kid (+6,4%), piattaforma del kidswear partner di note griffe in licenza, oltre che artefice della linea Diesel Kids

«Il 2019 è stato il primo anno del piano pluriennale di sviluppo, con risultati che consentono di confermare gli obiettivi di crescita futuri - spiega una nota -. Forte di questo risultato, Otb continuerà a sviluppare i business che fanno parte del suo attuale perimetro societario e a valutare opportunità di mercato in linea con la visione strategica del gruppo».

Nella foto, un’immagine della campagna Diesel della Spring-Summer 2020

 

c.me.
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