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Zegna: 33 borse di studio per specializzarsi all'estero. E tornare in Italia

Terzo capitolo per Ermenegildo Zegna Founder's Scholarship, l’iniziativa venticinquennale del Gruppo Zegna che prevede un investimento di 1 milione di euro all’anno per finanziare la specializzazione internazionale di giovani talenti italiani, desiderosi di rientrare in patria dopo il loro soggiorno all’estero. Assegnate 33 borse di studio per l'anno accademico 2016/2017.

 

 

I destinatari sono 15 studentesse e 19 studenti, scelti tra una rosa di 49 candidati presentati dai rettori degli atenei italiani che aderiscono al progetto:Politecnico di Torino, Politecnico di Milano, Università degli Studi di Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Università Bocconi, Università degli Studi di Padova, Università degli Studi di Trento, Scuola Normale Superiore di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Luiss di Roma, e Università Federico II di Napoli.

 

Un’alta percentuale dei borsisti si iscriverà in uno degli atenei classificati tra i migliori 25 a livello globale, tra cui Oxford, Cambridge e London School of Economics in Gran Bretagna, e Harvard, Princeton, Stanford, Columbia, Massachusetts Institute of Technology e University of Toronto in Nord America. Altri borsisti frequenteranno importanti centri di ricerca tra cui l’Institut Pasteur di Parigi o il CERN di Ginevra.

 

Quest’anno, inoltre, sono state rinnovate sei borse di studio a candidati selezionati nell’anno accademico 2015/2016. Altri allievi hanno invece concluso il loro programma annuale di specializzazione e sono in contatto con il Gruppo Zegna, che monitora il loro percorso e offre un sostegno per facilitare il rientro in Italia.

 

L’accordo nasce dall’esigenza di far fronte alla crescente domanda di borse di studio e prevede l’attivazione di prestiti d’onore per un massimo di 30mila euro ciascuno, agevolando così l’accesso al credito ai giovani selezionati, che avranno la possibilità di finanziare i loro studi, qualora l’importo necessario eccedesse la somma messa a disposizione da Zegna (nella foto, il ceo Gildo Zegna).

 

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