giri di poltrone

Valentino conferma l'uscita di Maria Grazia Chiuri, Pierpaolo Piccioli da solo al comando

Dopo 17 anni passati in azienda, di cui otto da direttore creativo, Maria Grazia Chiuri lascia Valentino. A breve sarà la nuova stilista di Dior e lascerà a Pierpaolo Piccioli, con cui collaborava da 26 anni, la direzione unica della maison romana.

 

Già ieri (6 luglio), subito prima della sfilata parigina della griffe di piazza Mignanelli, il duo stilistico, incontrando la stampa non aveva né confermato né smentito i rumors sul passaggio della Chiuri al timone della maison parigina, facendo capire che l'ufficializzazione della notizia sarebbe arrivata a breve. 

 

«Dopo 25 anni di sodalizio creativo e di soddisfazioni professionali ci siamo dati l’opportunità di proseguire il nostro cammino artistico in modo individuale, con l’augurio reciproco di ulteriori grandi successi», hanno dichiarato nel comunicato ufficiale Chiuri e Piccioli, che hanno cominciato a lavorare insieme nel 1990 da Fendi e continuato per 18 anni da Valentino, di cui otto in qualità di direttori creativi.

 

La Chiuri, 53 anni, ora è pronta a rimettersi in gioco e si appresta a fare le valigie per Parigi, dove prenderà le redini della maison di avenue Montaigne. L'annuncio ufficiale della nomina è atteso per questa sera, dopo la chiusura della Borsa di Parigi.

 

La fashion designer romana sarà la prima donna dalla fondazione di Dior ad assumere la direzione creativa della casa di moda: fino a oggi si sono stati sei uomini, da monsieur Dior a Yves Saint Laurent passando per Marc Bohan, Gianfranco Ferré, John Galliano e Raf Simons.

 

Per Valentino si apre quindi una nuova fase, come riconosciuto dallo stesso amministratore delegato Stefano Sassi: «Tutto quello di rilevante che abbiamo fatto in questi anni sarebbe stato impossibile senza il talento e la visione di Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli, che insieme hanno contribuito a fare di Valentino una delle aziende di moda di maggiore successo».

 

Il marchio è ora pronto a intraprendere un nuovo percorso insieme al solo Pierpaolo Piccioli. «Sotto la sua leadership creativa - prosegue Sassi - si apre una nuova era. L'azienda resta fortemente determinata a continuare il processo di affermazione e sviluppo realizzato negli ultimi anni».

 

Ma il compito affidato a Piccioli non sarà dei più facili: non soltanto dovrà confermare gli ottimi risultati di vendite delle ultime stagioni, che hanno portato la maison a raggiungere 1 miliardo di fatturato, ma dovrà mettere a tacere quanti, tra gli addetti ai lavori, insinuavano che dietro il successo di Valentino ci fosse più la mano di Maria Grazia Chiuri che la sua.

 

 

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