Giuliano Calza/Gcds

«Con la linea Mini cresce la nostra favola lifestyle»

«Lo sportwear che piace a Gcds è quello che insiste sul logo, sulle stampe e sui colori vivaci, come il rosa. Con un’estetica così, l’idea di aprirci al mondo della moda bimbo è venuta quasi spontaneamente». Giuliano Calza, direttore creativo e cofondatore del marchio Gcds con il fratello Giordano, ha grandi aspettative sul progetto Gcds Mini, la linea di childrenswear che viene lanciata a Pitti Bimbo con la primavera-estate 2019.

«Di solito - fa il punto Calza in una lunga intervista pubblicata sull'ultimo numero di Fashion dedicato a Pitti Bimbo 87 - ci piace fare tutto da soli, ma questa volta al nostro fianco c’è Daddato. Senza l’aiuto di questa azienda la startup nel settore junior avrebbe richiesto troppo tempo e risorse da parte nostra».

La collezione di debutto è sicuramente influenzata dal lavoro di questi tre anni del brand: capi pensati e realizzati per vivere come dei bambini veri, facili, leggeri e ancora più immediati.

«Ci sono molti capisaldi del guardaroba Gcds, rivisitati per adattarsi all’universo estetico e alle esigenze dei più piccoli. Abbiamo ampliato la parte grafica e continueremo a farlo. E comunque non replicheremo tutti i look dei grandi», spiega Calza, che si è detto entusiasta essere presente per la prima volta a Pitti Bimbo, dove all'interno dello stand di Daddato è stato creato uno spazio dedicato, con tanto di piscina piena di palline brandizzate Gcds e un enorme gatto "maneki neko" della tradizione giapponese, uno dei simboli del brand.

Nel lungo botta e risposta pubblicato su Fashion l'imprenditore-stilista dà anche alcune anticipazioni sullo sviluppo del progetto Gcds al di là della collezione 4-14 anni. «Siamo impegnati su moltissimi altri fronti: la nuova sede a Milano con showroom interna, lo store opening di Londra e il lancio del beauty».

Ma l'intervista è anche l'occasione per fare un bilancio dei risultati ottenuti a livello commerciale. «Non abbiamo mai ragionato in termini numerici, la nostra unica preoccupazione è sempre stata quella di continuare a crescere e pensare fuori dagli schemi. È così che arriveremo a fine 2018 a tagliare il traguardo dei 20 milioni di euro di fatturato e dei 350 clienti nel mondo. Vogliamo conquistare i migliori negozi specializzati del mondo e arrivare in luoghi come Rinascente, dove ci piacerebbe presentare tutta la famiglia Gcds insieme».

Il testo integrale dell'intervista è pubblicato su Fashion, datato 21 giugno 2018 e con un tema centrale: l'edizione numero 87 di Pitti Bimbo in corso di svolgimento a Firenze.



an.bi.
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