Gli analisti alzano i target price

Geox in perdita ma il titolo sale in Borsa

Geox chiude il 2018 in perdita ma recupera a Piazza Affari dopo miglioramento del rating degli analisti.

Il produttore di calzature (nella foto, un modello per il prossimo inverno) e abbigliamento "che respirano" ha terminato il 2018 con ricavi pari a 827,2 milioni di euro, in calo del 6,5% (-5,5% a cambi costanti). Il risultato operativo è passato da 30,1 a 5,4 milioni, mentre la perdita è stata pari a 5,3 milioni di euro, dal precedente utile di 15,4 milioni. L’utile netto rettificato (che esclude alcuni costi atipici) è sceso a 2 milioni di euro, contro i 22,8 milioni di euro del 2017.

Come spiega il gruppo in una nota, il risultato finale risente della riorganizzazione a sostegno del piano strategico, che ha comportato interventi sull’organico, dell’apporto di consulenti esterni, di costi una tantum relativi all’internalizzazione del canale online, delle attività di supporto e per l’ottimizzazione del network di negozi monomarca (anche in franchising) e dell’insorgenza di alcuni contenziosi relativi ad esercizi precedenti.  

Il cda ha deciso di proporre all’assemblea dei soci la distribuzione di un dividendo pari a 0,025 euro per azione, per un totale di circa euro 6,5 milioni.

L’azienda fa inoltre sapere che l’andamento delle vendite comparabili dei negozi a gestione diretta a Gennaio e Febbraio 2019 risulta leggermente positivo, sostenuto dall’online che è previsto proseguire nella sua crescita sostenuta.

Intorno alle 17 le azioni Geox salgono di oltre il 19% alla Borsa di Milano, superando quota 1,8 euro per azione. Gli acquisti sono sostenuti dal miglioramento del rating da parte degli analisti di Kepler Chevreux, passati da “hold” a “buy” con un target price a 1,8 euro (dal precedente 1,3 euro). Come riporta Reuters gli analisti hanno avuto spunti positivi sul retail e l’e-commerce dai risultati del quarto trimestre.

Il mercato ha fiducia anche nel raggiungimento degli obiettivi del business plan al 2020. Come emerge da Market Insight, Exane BNP Paribas ha confermato il giudizio “outperform” e alzato il target price a 2,30 euro, da 2,10 euro indicati lo scorso 1° febbraio). Gli analisti di Equita Sim e Banca Imi hanno ribadito entrambi il giudizio “hold” con prezzo obiettivo rispettivamente di 1,30 e 1,39 euro.

e.f.
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