Gli analisti attendono benefici dal debutto di Daniel Lee

Burberry: sulle vendite pesa la Cina (+1%), ma ora il Dragone non fa più paura

Burberry nel terzo trimestre dell'anno fiscale 2023 (terminato il 31 dicembre 2022) ha registrato vendite like-for-like in aumento solo dell'1% a 756 milioni di sterline. A pesare sono state le interruzioni dell'attività retail in Cina, a causa dell’ennesimo colpo di coda del Covid-19.

 

Una performance al di sotto delle aspettative degli analisti, che stimavano un aumento del 2%, in base al consensus fornito dall'azienda. Escludendo la Cina continentale, però, le vendite dei negozi comparabili del marchio inglese sono cresciute dell'11%.

 

«A gennaio abbiamo assistito a un cambiamento nel traffico, abbiamo visto un forte dinamismo in arrivo», ha dichiarato nella call con i giornalisti il cfo del gruppo inglese Julie Brown. «È probabile – ha proseguito - che i tempi e il ritmo della ripresa siano in qualche modo imprevedibili, ma siamo molto ottimisti riguardo ai primi segnali e fiduciosi nell'opportunità a lungo termine in Cina».

 

I consumatori cinesi rappresentano attualmente circa il 25% delle entrate di Burberry, in calo rispetto al 40% pre-pandemia, con la stragrande maggioranza della spesa che avviene nella Cina continentale piuttosto che nei centri turistici al di fuori del paese.

 

Burberry, che il prossimo 20 febbraio presenterà a Londra la prima collezione del suo nuovo stilista Daniel Lee, ha continuato a registrare buoni risultati in Europa.

 

Brown ha affermato che durante il periodo festivo l’attività di shopping è stata molto forte in città come Parigi e Milano nelle 13 settimane fino alla fine di dicembre.

 

Trimestrale alla mano,a trainare i conti di Burberry sono Europa, Medio Oriente, India e Africa, dove le vendite like-for-like di Burberry sono cresciute del 19%. Quelle in America invece hanno segnato un -1%, quelle APAC un -7% e quelle nella Mainland China un -23%

 

«Nel complesso, siamo soddisfatti della nostra performance nel terzo trimestre, poiché la crescita dei ricavi a due cifre al di fuori della Cina continentale ha compensato l'impatto delle interruzioni legate al Covid-19 - ha commentato il ceo Jonathan Akeroyd -. L'Europa in particolare ha continuato a registrare buoni risultati, trainata da forti acquisti durante il periodo festivo, e la pelletteria ha registrato un altro trimestre di crescita a due cifre a livello globale».

 

Burberry ha confermato gli obiettivi di crescita a breve e medio termine, di un incremento dei ricavi a un tasso "high-single digit" con una leva operativa che garantisce una buona progressione dei margini, nonostante l'attuale contesto macro-economico fortemente incerto.

 

Anche gli analisti sono ottimisti, mantengono invariate le stime del consenso e vedono benefici rilevanti sui ricavi dalla prima collezione di Daniel Lee in uscita quest’estate e dalla riapertura della Cina (25% delle vendite).

 

Il titolo Burberry dopo la pubblicazione della trimestrale ha registrato un trend rialzista per tutta la giornata di contrattazione alla Borsa di Londra fino ad attestarsi a 23,08 sterline con un aumento del 2,9%.

an.bi.
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