Grazie a internazionalizzazione e upgrading dell’offerta

Giglio.com vola nei nove mesi (+41%) e festeggia la riapertura della boutique di Palermo

L’espansione all’estero e un’offerta di prodotti sempre più luxury sono valsi a Giglio.com nove mesi in sensibile crescita. L’e-tailer, saldamente legato agli store fisici inaugurati da Michele Giglio a Palermo, ha archiviato il periodo gennaio-novembre 2022 con ricavi pari a 33,5 milioni di euro e Gmv a quota 37,5 milioni di euro, rispettivamente in progress del 39% e del 41%. Il momento giusto per festeggiare la riapertura della boutique di Palermo.

Alla crescita dei primi nove mesi corrisponde quella nel terzo quarter, che ha visto i ricavi attestarsi sugli 11,3 milioni di euro (+32%) e il Gmv portarsi a quota 12,9 milioni di euro (+35%).

La piattaforma ha realizzato due terzi del Gmv all’estero e continua a fare leva come si diceva sul percorso di internazionalizzazione, con importanti progressi su tutte le aree geografiche (Middle east e Nord Africa a+83%, Nord-America a+58% e Apac a+41%, dove spicca l’evoluzione di Cina (+110%) e Corea (+57%).

Come sottolinea una nota, gli scenari tragici in Ucraina non hanno avuto un impatto tangibile sul business, dal momento che  nel 2021 l’incidenza dei mercati coinvolti era pari all’1,2% del totale GMV.

Nel terzo quarter l’e-tailer ha effettuato investimenti sul fronte marketing mirati a incrementare  la brand awareness e nella marketing automation con relative strategie di Crm, che hanno portato a un miglioramento della fedeltà dei clienti, con una progression del 9% dello spending medio per cliente nell’arco dei tre mesi.

Come evidenza una nota, punto di forza delle strategie di Giglio.com è un modello di business che conta sul contributo di 200 partner attivi, cosa che permertte alla società di raddoppiare il valore del catalogo a disposizione dei propri clienti rispetto all’anno precedente.

In parallelo il catalogo testimonia una selezione in chiave sempre più luxury dei prodotti e sempre più svincolata da logiche promozionali. Il valore medio dei prodotti venduti, infatti, è cresciuto del 7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Investimenti strategici sono inoltre stati effettuati nel trimestre per rendere la piattaforma tecnologica di proprietà sempre più tecnologica, con azioni volte a garantire una

user experience sempre più soddisfacente, che ha portato al miglioramento del tasso di conversione del +9% e un tasso di reso dell’11%,  al di sotto dei benchmark di mercato.

Nel corso del trimestre, infine, è stata portata avanti l’internalizzazione dell’intera logistica e della supply chain nel nuovo polo logistico di Vimodrone.

«Nonostante le complessità dell’attuale contesto macroeconomico, abbiamo continuato a crescere in modo costante in tutti i mercati internazionali grazie ad oculati investimenti in brand awareness, tecnologia proprietaria e marketing automation – commenta Giuseppe Giglio, presidente e amministratore delegato di Giglio.com -Tutto questo, unito alla solidità del modello di business, ci consente di registrare dei risultati che sovraperformano il mercato e di guardare fiduciosi all’obiettivo di confermare le nostre ambizioni di crescita».

Il modello di business Giglio.com non prescinde dal legame con il mondo fisico, che si traduce in nuovi investimenti principalmente in Sicilia. Lo scorso 11 novembre è stata la volta della riapertura della boutique di piazza Francesco Crispi: uno spazio di 1.200 metri quadri di superficie su due livelli, che si affaccia su 20 vetrine riaperto dopo un'operazione di restyling.

Per l’occasione è stato organizzato un party al quale sono stati invitati i dirigenti dei più importanti marchi di moda, giornalisti e investitori (foto sotto).

Questi ultimi hanno avuto l’occasione di visitare il nuovo Photo Hub della società che si aggiunge all’headquarter e polo logistico inaugurato un anno fa.

c.me.
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