Grazie agli investimenti di Lvmh

Lyst: arriva in Italia il motore di ricerca della moda

Lanciato nel 2010 nel Regno Unito, l'innovativo motore di ricerca della moda Lyst è approdato anche in Italia, dopo i consenti ottenuti negli Stati Uniti. Supportato dagli investimenti del gruppo Lvmh, il percorso di evoluzione in Europa ha portato a questa nuova scommessa.

 

Con oltre 5 milioni di prodotti venduti e 12mila marchi, Lyst riunisce più di 830 store online (tra cui Yoox, Mytheresa, Luisaviaroma, Amazon, ma anche gli e-shop dei brand), in grado di garantire un catalogo di womenswear e menswear completo, a cui si accede ricercando il prodotto tramite una apposita barra.

 

In alternativa è possibile entrare nelle diverse sezioni dedicate ad abbigliamento, accessori, borse, scarpe e gioielli, addentrandosi nelle varie categorie, agevolati dalla presenza di filtri che rimandano al marchio, al prezzo, alla taglia, al materiale e al colore.

 

Un modo per fare shopping che sfrutta il machine learning e l'intelligenza artificiale per fornire ai navigatore consigli mirati sulla base degli acquisti precedenti, anche grazie a un sistema di alert attivabile iscrivendosi.

 

La versione italiana, online da pochi giorni, presenta già più di 675mila articoli di oltre 2mila brand in vendita negli store online, nei portali dei marchi e nelle piattaforme di e-commerce della moda.

 

Fondata dall'attuale ceo Chris Morton, l'azienda ha fatturato nel fiscal year 2017 21 milioni di dollari, generando vendite lorde per 325 milioni, per un totale di 70 milioni di consumatori.

 

Il format ha catturato l'interesse degli investitori e per la precisione la scorsa primavera ha raccolto un consistente investimento da parte di Lvmh. Il gruppo francese vede oggi il chief digital officer, Ian Rogers, far parte del board di Lyst.

c.me.
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