Grazie al fondo salva aziende

Corneliani: il nuovo corso con lo Stato socio di minoranza parte da domani

Operazione salvataggio conclusa per Corneliani. Parte domani, primo dicembre, il nuovo progetto industriale costruito intorno al marchio specializzato in menswear, che vede il Mise come nuovo socio di minoranza (attraverso Invitalia) del fondo Investcorp.

Lo Stato ha partecipato al rilancio grazie a un aumento di capitale con 6,5 milioni di euro, mentre gli investimenti totali su Corneliani, che permettono di mantenere attiva la fabbrica di Mantova e preservare il posto di lavoro a 383 dipendenti traghettati dalla “vecchia” casa di moda, sono pari a 17 milioni di euro.

Dopo il controllo di legalità da parte del commissario giudiziale Luca Gasparini, il 29 novembre a Milano, l’operazione di salvataggio è stata completata con l’atto notarile per il passaggio del ramo di azienda di Corneliani srl, in concordato preventivo, alla Corneliani Spa che, come indicato dal Tribunale, sarà efficace da dicembre.

«È un giorno importante per la nuova Corneliani che, grazie al coraggio di un investitore privato e ai soldi pubblici, vede concretizzata la strada di un reale rilancio per un marchio italiano storico e conosciuto in tutto il mondo per la sua eccellenza», ha dichiarato il ministro Giancarlo Giorgetti.

«Abbiamo lavorato per questo risultato fin dai primi giorni in cui sono entrato al Mise - aggiunge Giorgetti - e questo passaggio formale lo accogliamo con grande soddisfazione. Mi auguro che sia un segnale positivo anche per altre realtà, che possono vedere in quello che ormai è conosciuto come 'metodo Corneliani' la possibilità di un futuro per tanti lavoratori e per aziende di eccellenza che non devono chiudere o trasferirsi».

«A questo punto - conclude - spero davvero di poter andare a Mantova al più presto, per una visita allo stabilimento e, ancor prima, a tutte le persone che con noi si sono impegnate per questo bellissimo risultato».

an.bi.
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