Grazie alla jewelry division

Richemont cresce del 6% nel quarter

Il gruppo del lusso Richemont chiude il terzo trimestre con un aumento dei ricavi del 6% a 4,16 miliardi di euro (+4% a cambi costanti).

La cifra supera leggermente le aspettative degli analisti che prevedevano un totale di 4,13 miliardi di euro (fonte: FactSet).

A sostenere le vendite è stata soprattutto l’Europa: tra ottobre e dicembre il colosso elvetico, proprietario di marchi come Cartier e Van Cleef & Arpels, ha registrato un +10% nell’area, totalizzando 1,26 miliardi. In Asia-Pacifico il gruppo ha registrato un aumento del 2%, a 1,43 miliardi di euro, scontando gli effetti delle proteste a Hong Kong.

Il settore della gioielleria si è messo in luce per un +9% a 2,16 miliardi di euro, seguito dall’orologeria, cresciuta del 4% a 818 milioni di euro.

Il business dell’e-commerce, riconducibile a Yoox-Net-a-Porter e Watchfinder, ha segnato invece un aumento del 2% del giro d’affari complessivo.

Nei primi nove Richemont ha registrato una crescita dell’8% del fatturato a 11,6 miliardi (+5% a tassi di cambio costanti).

Poco dopo le 16, alla Borsa di Zurigo le azioni Richemont passano di mano sopra gli 81 franchi svizzeri per azione, in aumento del 5,4% rispetto alla seduta di ieri.

e.f.
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