Gross merchandise value a +43% nel quarter

José Neves (Farfetch): «Il Covid-19 accelererà il passaggio all'online. E la resilienza premia»

In un universo retail tenuto in scacco dal coronavirus, Farfetch ha puntato sulla resilienza. «Siamo stati in grado di continuare a servire in sicurezza i nostri consumatori senza alcun impatto materiale sulle nostre operazioni e sulla catena di fornitura», ha dichiarato il fondatore e amministratore delegato José Neves, in una lettera agli azionisti. «La nostra forza? Non essere schiacciati da magazzini affollati di merce».

L'anno scorso Farfetch ha iniziato a dedicarsi all'attività produttiva e alla gestione di una parte di magazzino in seguito all'acquisizione del gruppo New Guards Group, licenziatario di Off White, ma la sua attività si basa sostanzialmente su una formula che collega acquirenti e venditori, coordinando la transazione.

Ciò colloca il portale in una posizione privilegiata, in un mondo in cui gli stock sono diventati improvvisamente un grosso problema, con negozi chiusi e magazzini affollati di merci, che alla fine verranno immesse sul mercato, probabilmente con forti sconti.

«Quando ho lanciato Farfetch era il mese di ottobre 2008 - ha scritto l'imprenditore nella lettera inviata ieri, 16 aprile -. Due settimane dopo Lehman Brothers è crollata, innescando la valanga che ha portato alla grande recessione. Durante quel periodo difficile, Farfetch ha trasceso la sua mission di piattaforma globale per la moda di lusso, consentendo ai negozianti di navigare nei mari turbolenti del 2008 e del 2009…. Oggi vedo quello stesso dna della piattaforma prendere vita in un modo ancora più evidente».

Non sono mancati gli ostacoli: 200 dei 1.200 rivenditori di Farfetch sono offline, ma le operazioni di adempimento della società nel Regno Unito, in Italia, negli Stati Uniti e in Cina sono rimaste operative.

«I ritardi nelle consegne della merce autunno-inverno 2020 dovuti a interruzioni della produzione avranno un impatto sui magazzini dei nostri venditori. Ci aspettiamo di vedere ritardi nelle consegne alle boutique, anche se prevediamo che i siti di e-commerce come il nostro avranno la priorità dai marchi, data la maggiore redditività rispetto al wholesale», spiega Neves, che come altri imprenditori si aspetta che il Covid-19 accelererà il passaggio all'online.

Farfetch prevede che il suo gross merchandise volume per il primo trimestre chiuso al 31 marzo aumenterà del 43%, raggiungendo quota 46%.

Le perdite rettificate del trimestre prima di interessi, imposte, ammortamenti dovrebbero variare da 21 a 25 milioni di dollari.

Farfetch ha sospeso la fiscal guidance per il 2020, ma si attiene al suo piano di registrare utili rettificati prima di interessi, imposte, ammortamenti per l'intero anno nel 2021.

c.me.
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