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Lectra: prodotti a prova di industria 4.0. Harari: «La velocità è una priorità»

«Il tema è troppo importante e non intendiamo distrarci. Continueremo a incrementare gli investimenti in Ricerca e Sviluppo, per proporre soluzioni sempre più integrate e migliorare i processi della clientela»: le sfide di Lectra nelle parole del chairman e ceo Daniel Harari.

 

L’argomento che sta tanto a cuore al manager e imprenditore è l’industria 4.0, la rivoluzione che sta portando big data, cloud computing, intelligenza artificiale e molto altro ancora nei software e nelle macchine dell’azienda francese, specializzata in soluzioni tecnologiche integrate per l’industria del tessile.

 

Di questo si è discusso al convegno Fashion goes digital, svoltosi a Cestas nei pressi di Bordeaux, nel campus di Lectra. Un evento che ha chiamato a raccolta 150 persone, tra cui molti esperti provenienti da gruppi come Kering, Lvmh, Otb, Calzedonia e Moncler, ossia alcuni dei migliori clienti della società.

 

La scelta di puntare sull’analisi e l'uso dei dati, per proporre attrezzature collegate in modo ancora più intelligente e un'integrazione calibrata tra macchine, software e servizi sta dando ragione a Lectra sul piano commerciale.

 

Il gruppo ha archiviato il 2017 a quota 277,2 milioni di euro, in crescita dell’8% rispetto ai 260 milioni messi a segno l’anno precedente, mentre la divisione italiana stima un giro d’affari pari a circa 30 milioni, con un incremento del business che tocca il 20%.

 

Per il 2018 la società, quotata alla Borsa di Parigi, si prefigge di continuare a crescere tra il 6% e il 10%. «L’anno è iniziato nel migliore dei modi, con l’acquisizione di Kubix Lab - ha aggiunto Harari - e vedrà anche il debutto dei nostri primi prodotti dell’era 4.0».

 

Questo sarà un anno cruciale per la società, che lancerà sul mercato una serie di soluzioni innovative, che consentiranno alle aziende di entrare con successo nell’era dell’industria 4.0.

 

Tra le novità c’è la Cutting Room 4.0: una nuova soluzione da taglio che lavora al ritmo di 110 metri al minuto e che è stata presentata in occasione della due giorni di Bordeaux ai rappresentanti delle aziende del lusso presenti.

 

Non un semplice macchinario, secondo il team di esperti di Lectra che l’ha messo a punto, ma una piattaforma che agisce come se fosse un centro nevralgico, in grado di coinvolgere dal design alla produzione, assicurando un flusso di dati privi di errori tra processi, tecnologie e addetti.

 

Uno degli effetti principali dell’utilizzo di questa macchina, assicurano da Lectra, è la capacità di rispondere alle nuove esigenze delle aziende del settore, in primis quella di offrire prodotti di qualità a commercializzazione rapida. Pensata per il made to order, la Cutting Room 4.0 taglia un capo alla volta.

 

Riflette la nuova strategia 4.0 di Lectra anche anche la nuova offerta SaaS - Software as a Service, che funziona in ambiente cloud.

 

Testata nel 2017 con clienti selezionati, SaaS - che sarà commercializzata progressivamente dal 2018 - è all’insegna della digitalizzazione e della connessione, consentendo collegamenti in tempo reale fra i team creativi e quelli di sviluppo prodotto, oltre che tra aziende e fornitori e consumatori.

 

«È solo con questo genere di prodotti smart che possiamo aiutare i nostri clienti a raggiungere l'eccellenza operativa, necessaria per avere successo in un contesto caratterizzato da velocità e innovazione» conclude Daniel Harari (nella foto, gli interni di Lectra a Bordeaux).

 

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