L'APPELLO DI HOEGSTEDT AL SISTEMA MODA

Miroglio Fashion: «Perché non facciamo un Black Friday in primavera?»

A distanza di una settimana dalla chiusura del Black Friday 2018, Miroglio Fashion lancia un appello a tutto il sistema moda: la creazione di un Black Friday Spring tra il 22 e il 27 maggio 2019.

«Il nostro obiettivo - spiega il ceo Hans Hoegstedt - è coinvolgere tutto il settore, facendo sistema in un progetto importante: tutti con lo stesso nome e tutti nello stesso periodo, nella convinzione che sia possibile riuscire a migliorare notevolmente i risultati nell'interesse di tutti».

Del resto i numeri parlano chiaro: secondo le stime di Confesercenti, il Black Friday 2018 ha coinvolto 180mila negozi, 12 milioni di persone e generato un giro d'affari di oltre 1,3 miliardi di euro.

Un boost al sell out anche per il settore dell'abbigliamento: basti pensare che se nel 2005 le vendite promozionali costituivano il 27% del totale, nel 2017 questa percentuale è lievitata fino al 54% (fonte Sita), con attività che oggi spaziano dai due appuntamenti annuali canonici dedicati ai saldi fino alle svendite in-season, dai programmi fedeltà alle iniziative più disparate, tra cui il Black Friday, ma senza uno schedule scientifico e ordinato.

«La storia recente - ribadisce il ceo di Miroglio Fashion - indica che le attività promozionali capaci di creare un aumento delle vendite davvero significativo sono soprattutto quelle in cui tutto il mercato si muove all’unisono con iniziative coordinate, come i saldi di fine stagione e il Black Friday autunnale».

Per la primavera-estate, come sottolinea il manager, l'unico evento realizzato in modo coordinato sono i saldi di fine stagione, mentre le mid-season sale, organizzate in date non armonizzate, «non sortiscono un effetto paragonabile in termini di traffico e vendita. I nostri risultati su un brand come Motivi evidenziano che la crescita di fatturato nel periodo del Black Friday, a parità di giorni e di sconto, è ben otto volte superiore a quella generata dalle mid-season sale».

Insieme a Motivi, gli altri brand in portafoglio come Oltre, Fiorella Rubino, Elena Mirò, Caractère hanno portato - attraverso gli oltre 860 negozi diretti e in una logica omnicanale -  a vendite per 283.500 capi nei soli sei giorni dell’iniziativa.

Risultati che dimostrano come il Black Friday sia ormai diventato «un vero e proprio "evento-brand" - aggiunge Hoegstedt - con un’offerta di prodotti in stagione per una durata di tempo limitata, che fa registrare dati in forte crescita».

Da qui l'idea di bissare un'iniziativa di successo anche in primavera, tra il 22 e il 27 maggio 2019, che sia «un esempio positivo e uno stimolo per tutte le altre aziende moda italiane».

a.t.
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