I big dell'e-commerce cavalcano l'emergenza sanitaria

JD.com cresce del 20,7% nel primo trimestre grazie agli effetti del lockdown

Trimestre oltre le aspettative per il gruppo cinese dell'e-commerce JD.com, che ha tratto beneficio dal periodo di lockdown e dalla limitazione degli spostamenti. Nel periodo conclusosi il 31 marzo scorso i ricavi netti del player orientale sono saliti a 146,2 miliardi di renminbi, pari a circa 18,9 miliardi di euro, con un aumento del 20,7 per cento rispetto al primo trimestre del 2019, battendo l'aspettativa del 10% di Wall Street.

I ricavi netti dalla vendita di prodotti di merchandising sono aumentati del 38,2 per cento nel periodo. La merce essenziale, come pollame, uova e articoli per la pulizia, hanno registrato una progressione di oltre il 300%.

In calo l'utile netto attribuibile agli azionisti ordinari, passato dai 7,32 miliardi di renmbibi (pari a circa 949,3 milioni di euro) a 1,07 miliardi di renminbi (138,7 milioni di euro circa).

La piattaforma, che sta lavorando a una seconda quotazione a Hong Kong, ha registrato un aumento del 24,8% dei clienti attivi annuali rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (387,4 milioni in totale), mentre gli utenti attivi giornalieri attivi in modalità mobile sono saliti del 46% a marzo se raffrontati all'analogo mese del 2019.

c.me.
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