I finanziamenti salgono a $727 mln

Poste Italiane investe 27 milioni di dollari in Scalapay

Le Poste Italiane scommettono sul buy now pay later. Di oggi l’annuncio di un investimento da 27 milioni di dollari in Scalapay, uno dei maggiori fornitori di soluzioni di questo tipo di pagamenti per l’e-commerce in Europa meridionale, con più di 3mila marchi partner.

La somma va a incrementare i 497 milioni di dollari di capitali comunicati in febbraio da Scalapay, con l’avvio di un round di finanziamenti Serie B, raccolta che ha conferito alla startup fondata da Simone Mancini lo status di unicorno.

Grazie alle soluzioni di Scalapay gli e-shopper non sono tenuti a effettuare pagamenti al momento dell’acquisto, ma possono scegliere di pagare in tre-quattro rate oppure integralmente dopo 14 giorni senza interessi.

Come spiegano dalla fintech, che si è messa in luce per avere migliorato l’esperienza del checkout, i nuovi capitali contribuiranno alla continua espansione dell’organico a livello mondiale, allo sviluppo del prodotto e al rafforzamento del brand. L’azienda sta, inoltre, pianificando l’espansione del team esecutivo e del consiglio di amministrazione.

Con l’arrivo di Poste Italiane, Scalapay ha raccolto in totale 727 milioni di dollari di finanziamenti.

Il nuovo socio è la maggiore piattaforma italiana infrastrutturale di servizi postali, finanziari, assicurativi, di pagamento, di telecomunicazioni e digitali per famiglie, imprese e pubbliche amministrazioni, che vanta 582 miliardi di euro di attività finanziarie e circa 35 milioni di clienti. Alla controllata PostePay fanno capo circa 29 milioni di carte di pagamento, circa 28 milioni di app finanziarie e circa 9 milioni di digital wallet.

Tra gli investitori maggiori in Scalapay figurano la società di investimenti Willoughby Capital e l’internet services provider cinese Tencent.

e.f.
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