I fondi di attività in gestione salgono a 1 miliardo

Per Imaginary Ventures terzo fondo da 500 milioni di dollari

Imaginary Ventures ha annunciato l’aumento dei fondi di attività in gestione a 1 miliardo di dollari, grazie al lancio di un terzo fondo (Fund III) da 500 milioni di dollari tramite veicoli early e late stage.

Come si legge in un comunicato, attraverso Fund III la realtà del venture capital early stage, creata nel 2018 da Natalie Massenet (nella foto) e Nick Brown con l’obiettivo di investire in brand e piattaforme di lifestyle a forte componente tech, esplorerà le opportunità offerte dal Web3.

«Questa è una vera sferzata di energia - commenta Massenet, managing partner, co-founder e in passato artefice di Net-a-porter -. Fund III ci permette di continuare a supportare imprenditori visionari, in grado di implementare brand e tecnologie che colmano il gap tra il mondo fisico e quello digitale, ridefinendo il modo in cui facciamo shopping, mangiamo e viviamo».

Attualmente fanno parte del portafoglio di Imaginary Ventures marchi come Skims, Mejuri, Brady, Glossier e Daily Harvest, insieme a palyer della tecnologia e del retail quali Grin, Stripe, ShiftSmart ed Eon. Hanno legato il proprio nome a Imaginary anche Farfetch, Reformation e NuOrder.

«Imaginary è nata dalla convinzione che il mondo dei consumatori di domani prende forma da ciò che si costruisce oggi - osserva Nick Brown, a sua volta co-founder e managing partner -. L’incredibile crescita della nostra azienda e di ognuno dei brand nei quali abbiamo creduto negli ultimi quattro anni dimostra il potere di una visione condivisa tra l’investitore e il marchio».

Dal 2018 a oggi Imaginary Ventures, il cui quartier generale si trova a New York, è passata da fondo di venture startup da 75 milioni di dollari a team di investitori con 1 miliardo di dollari di asset da gestire.

a.b.
stats