Il marchio accelera sulla donna

Timberland: una casa for women only a Milano

Dopo le tappe di Londra, Amsterdam e Berlino, Timberland approda anche a Milano con il progetto Timberland Studio: uno spazio in piazza XXV Aprile 9 pensato per le donne, che da oggi 18 ottobre, fino al 21 del mese, sono attese per scoprire le proposte della collezione femminile, partecipare a workshop speciali e assistere a esibizioni musicali live. Direttore artistico del progetto è Saturnino Celani.

 

Concepito come una casa, lo spazio temporary nel cuore di Milano è aperto tutto il giorno e la sera, a partire dalle 17.30, si anima grazie a un carnet di appuntamenti, che si concludono alle 22 con il dj set di Saturnino.

 

Si inzia oggi, 18 ottobre, con l'intervista alla designer Elena Salmistraro e lo showcase live di Noemi e si prosegue nei prossimi tre giorni con eventi che vedranno protagoniste la cantautrice Marianne Mirage, Giulia ed Elena Sella dello studio DesignByGemini, la videomaker Giulia Achenza, la cantante Joan Thiele, la tatuatrice di Roots Milano, Lucille. Con un'artista poliedrica come Victoria Cabello, che chiuderà il forum domenica prossima, all'insegna dello storytelling.

 

Ogni serata si apre inoltre con un workshop focalizzato su argomenti diversi, come lo show cooking di Daniel Canzian, la session di yoga con Giuseppe Panarello, l'appuntamento con l'arte a cura di Carlo Cossignani e il tattooing di Lucille.

 

Come racconta a fashionmagazine.it Isabella Colombo, global product director women’s footwear del brand: «Timberland è sempre stato considerato un marchio molto maschile, ma ora è il momento di spingere l'acceleratore sulla donna, che copre appena il 25% del nostro giro di affari. Una percentuale che la dice lunga sulle prospettive che si aprono per il futuro».

 

Con incarichi precedenti in Fendi e Bally, Isabella Colombo è stata coinvolta proprio per portare la sua esperienza con mondi prettamente femminili all'interno dell'universo Timberland: «Abbiamo iniziato nove anni fa, dando sempre più importanza all'aspetto estetico delle proposte da donna e da tre anni sviluppiamo una collezione mirata, pensata in un ufficio stile in Italia, che serve il mercato globale».

 

Nella donna, sottolinea Colombo, «mancava quella femminilità che ora siamo stati in capaci di infondere alle nostre proposte e che puntiamo a veicolare a un target di consumatrici dai 25 ai 35 anni di età».

 

Un esempio del lavoro di focalizzazione sono le quattro calzature iconiche al femminile del brand, presenti nello spazio temporary: i boot London Square, il modello informale Berlin Park, il Courmayeur e l'iconico Yellow Boot, che quest'anno festeggia i 45 anni e che è on show anche in una special version, interamente tatuata da Roots Milano.

 

A proposito di customizzazione, l'appuntamento per la clientela maschile e femminile è nello store di Milano in corso Matteotti, il 9 e 10 novembre prossimi, per l'evento nel corso del quale ciascuno potrà personalizzare i suoi boot.

Nella foto, Saturnino Celani, direttore artistico del progetto, con Elena Salmistraro e Victoria Cabello.

c.me.
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