Neves: «Business resiliente al coronavirus»

Farfetch premiato da Wall Street, nonostante le perdite

Nell’ultimo trimestre dell’esercizio Farfetch ha raggiunto 382 milioni di dollari di ricavi, in aumento del 95% rispetto a un anno prima e sopra le attese degli analisti, che prevedevano la cifra di 341 milioni (fonte: FactSet).

Il marketplace britannico, che in agosto ha rilevato New Guards Group (tra i marchi Marcelo Burlon County of Milan, Off-White, Palm Angels, Heron Preston, Alanui, Oepnign Ceremony), ha visto inoltre salire il Gross Merchandise Value (GMV) da 466 a 740 milioni di dollari.

Tuttavia, l’ebitda adjusted trimestrale ha peggiorato il rosso da -14,6 a -17,9 milioni di dollari, dopo che le spese generali, amministrative e di vendita sono più che raddoppiate da 119 a 292 milioni di dollari.

In particolare, sono saliti del 50% gli investimenti per generare una maggiore domanda, che però hanno contribuito al +49,6% di incremento dei consumatori attivi \ell’ultimo quarter, come precisa il gruppo in una nota. Per effetto delle recenti acquisizioni, sono aumentati del 596% gli ammortamenti, ma sui maggiori costi del quarter incide anche il +24,7% degli investimenti in tecnologie.

Nei tre mesi al 31 dicembre la perdita dopo le imposte è stata di 110 milioni di dollari, dai 9,9 milioni di un anno prima.

Nell’intero esercizio i ricavi di Farfetch hanno superato il miliardo di dollari (+69%) e il Gross Merchandise Value è salito da 1,4 a 2,1 miliardi (+52%).

Su base annuale l’ebitda adjusted è risultato negativo per 121 milioni, dai -96 milioni precedenti, mentre la perdita netta è più che raddoppiata da 156 a 374 milioni.

Come sottolinea il fondatore José Neves (nella foto), con i suoi oltre 2 milioni di consumatori attivi e un GMV da record, la piattaforma è al momento la destinazione online leader nelle vendite di lusso in stagione.

Farfetch è anche partner dei marchi del lusso, con oltre 500 brand che operano direttamente online attraverso Farfetch Marketplace, dove il traffico, a detta di Neves, sta accelerando, grazie anche al contributo di New Guards. In più conta 20 aziende clienti per il business delle Farfetch Platform Solutions.

In merito al coronavirus, il ceo e co-chair fa sapere che, dal punto di vista del trading, non ci sono stati impatti sul business: «Credo che il nostro modello distributivo, che conta più di 3 miliardi di dollari di magazzino di terze parti in più di 50 Paesi e che ci permette di consegnare ai consumatori di 190 Paesi, rende Farfetch particolarmente resiliente alla situazione, almeno per come si presenta al momento. Tuttavia, la situazione resta incerta e va strettamente monitorata nelle sue evoluzioni».

A oggi la società prevede per il 2020 un aumento del GMV fra il 40% e il 45% a 3-3,10 miliardi di dollari. Il margine operativo lordo adjusted dell’anno dovrebbe risultare negativo fra 70 e 80 milioni, dai -121 del 2019.

Fra gennaio e marzo 2020 il GMV dovrebbe incrementarsi del 44-51%.

Poco prima delle 17 italiane alla Borsa di New York il titolo Farfetch registra un +16%, poco sopra gli 11 dollari per azione (circa un anno fa trattava sopra i 28 dollari per azione). Negativi i principali indici del mercato azionario Usa: -3,17% l'S&P 500, -3,27% il Dow 30 e -2,26% il Nasdaq.

e.f.
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