Il business vale 300 milioni di sterline

Liberty London: BlueGem vende il suo 40%

BlueGem esce da Liberty London. A comprare è un pool di investitori capitanato dal private equity Glendower Capital. Il business è stato valutato 300 milioni di sterline (oltre 330 milioni di euro).

Il marchio è stato fondato nel 1875 Arthur Lasenby Liberty, grazie a un prestito di 2mila sterline. Il negozio nel centro di Londra, fondato nel 1924 e riconoscibile per lo stile Tudor, è noto per i tessuti stampati, ma è via via cresciuto fino a diventare il department store di oggi.

Nel bilancio chiuso a febbraio 2018, le vendite si sono attestate a 133 milioni di sterline (+8% rispetto all’anno prima, e più che raddoppiate, dai 63 milioni realizzati prima dell’ingresso di BlueGem). Gli utili ante-imposte in un anno sono più che triplicati a 7 milioni di sterline. Circa il 60% dei profitti si deve ai prodotti distribuiti con il marchio di proprietà (oltre agli iconici tessuti, anche accessori, piccola pelletteria e sleepwear).

L’operazione comporterà una lauta plusvalenza per la società di provate equity BlueGem, che ha rilevato il controllo di Liberty nel 2010 per 32 milioni di sterline. A seguito di un rifinanziamento, nel 2014 la sua partecipazione è scesa al 40%.

Ad acquistare la quota di BlueGem è una cordata di investitori capitanata dal fondo Glendower Capital. Tutti i partner di BlueGem Partners co-investiranno, a titolo personale, in Liberty. Compreso il fondatore di BlueGem, l’italiano Marco Capello, che ha lasciato l’incarico di executive chairman di Liberty per la carica di non-executive chairman.
e.f.
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