Il ceo positivo su Hilfiger e Lagerfeld

G-III Apparel alza le stime dopo la trimestrale

Ricavi e utili in aumento per G-III Apparel, proprietario di Donna Karan e licenziatario di Tommy Hilfiger e Karl Lagerfeld Paris.

Nei tre mesi terminati il 31 ottobre il giro d’affari ha raggiunto gli 1,07 miliardi di dollari (+4,7%) mentre gli analisti di Wall Street si aspettavano 1,08 miliardi.

L’utile del produttore e distributore newyorchese di abbigliamento e accessori (tra le licenze figurano anche brand come Calvin Klein, Kenneth Cole, Guess?, Levi’s e Dockers) è passato da 81,6 a 94 milioni di dollari.

Nel corso della conference call con gli analisti, il chairman e ceo Morris Goldfarb (nella foto) ha messo l’accento sulla diversificazione del portafoglio, dicendo che i marchi Karl Lagerfeld Paris (di cui ha una quota del 19%) e Tommy Hilfiger sono ben posizionati per crescere e che Calvin Klein, grazie anche alle attività di Pvh (la proprietaria), continua ad avere risonanza fra i consumatori del Nord America.

Goldfarb ha spiegato che la crescita del terzo trimestre è dovuta esclusivamente al business wholesale, aggiungendo che le collezioni Dkny e Donna Karan, in precedenza vendute in insclusiva da Macy's, entreranno anche in altri department store. I due marchi sono in fase di rilancio dopo essere stati rilevati da Lvmh a fine 2016 per 650 milioni di dollari.

Per la fine dell’esercizio (il 31 gennaio 2019) il gruppo prevede ricavi a circa 3,08 miliardi di dollari dai 3,06% stimati in precedenza. I profitti dovrebbero attestarsi fra 132 e 137 milioni, da una precedente stima di 125-130 milioni e dai 62 milioni dell’esercizio passato.

e.f.
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