Il colosso Usa alza la guidance per il 2022

I cosmetici di lusso trainano la crescita di Coty: +15% nel primo quarter

Coty migliora l’outlook per il 2022 sulla spinta del primo trimestre (terminato il 31 marzo) del fiscal year, che si è chiuso con una crescita del 15%, raggiungendo quota 1,19 miliardi, contro gli 1,15 miliardi del consensus di Refinitiv.

A trainare i conti del gigante Usa del beauty sono stati soprattutto i cosmetici di lusso, con la divisione Prestige (con marchi come Gucci, Hugo Boss, Chloé, Calvin Klein e Burberry) in volata, grazie a una crescita del 21% su base annua, a quota 726 milioni di dollari.

Coty ha ottenuto un utile operativo di 57,1 milioni di dollari e un ebitda rettificato di 182,5 milioni. L'utile per azione rettificato è stato di 0,03 dollari, rispetto agli 0,01 dollari dell'anno scorso e attesi dal mercato.

«Abbiamo continuato la premiumizzazione dei nostri portafogli, sia nella divisione Prestige che in quella Consumer Beauty, per implementare aumenti di prezzo come mezzo per trattenere i talenti e proteggere i margini, pur mantenendo la necessaria flessibilità nella nostra catena di approvvigionamento - ha commentato la ceo Sue Nabi -. La forte performance da inizio anno su ricavi, profitti ed Eps ci consente di confermare con sicurezza la nostra guidance per l'anno fiscale 2022 e persino di aumentare le nostre prospettive di Eps rettificato per l'anno fiscale a 0,23-0,27 dollari».

Il gruppo prevede che le vendite del quarto trimestre subiranno un impatto fino al 5% a causa delle restrizioni anti-Covid in Cina e del conflitto in corso in Ucraina.

Coty è cresciuta particolarmente nelle Americhe, dove i ricavi sono aumentati del 17% a 479,9 milioni di dollari, rappresentando il 40% del suo fatturato totale nel periodo.

In Europa, Medio Oriente e Africa (Emea), il gruppo ha registrato un aumento pari al 16% a 548,2 milioni di dollari, corrispondenti al 46% del turnover globale.


A cura della redazione
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