Il fatturato 2021 cresce e tocca 200 milioni

Philipp Plein si riprende Milano: prima la nuova showroom, poi l'hotel nell'ex spazio Krizia

Philipp Plein si prende, anzi riprende Milano. Quando nel 2020 lo stilista tedesco aveva smantellato la ex sede di via dei Giardini e la boutique di via Montenapoloene aveva garantito che la città sarebbe tornata al centro della strategia del brand. Ed è stato di parola, scegliendo il giorno del Black Friday per svelare due importanti progetti, entrambi "made in Milano".

Il primo è l'inaugurazione della nuova showroom di via Burlamacchi 5 (ex spazio Bikkembergs): una showroom di 1.500 metri quadrati, dove sono in corso le campagna vendita di tutti i brand che fanno capo al gruppo ovvero Philipp Plein, Billionaire e Plein Sport, che sarà rilanciata con un evento in agenda il 15 dicembre.



Il secondo è la presentazione del nuovo Hotel e Club, che vedrà la luce probabilmente nel 2022 nello storico Palazzo Melzi d'Eril di via Manin, alias ex Spazio Krizia, e che Plein ha voluto annunciare alla sua maniera, ovvero con un grande party.

«Subito dopo la festa inizieranno i lavori di ristrutturazione», annuncia lo stilista, svelando anche l'intenzione di tornare a sfilare alla fashion week di febbraio, utilizzando il cantiere di via Manin come location dello show.

È toccato poi a Carmine Rorondaro, business advisor del gruppo Philipp Plein (insieme allo stilista nella foto), spiegare più nei dettagli il progetto hospitality: «Si tratta di una licenza - ha detto durante l'incontro con la stampa di presentazione della nuova showroom -. Quindi il progetto, che prevede 18 camere, club e diversi concept di ristorazione, non sarà gestito direttamente da noi».

Per Philipp Plein, invece, la priorità del momento è l'apertura della showroom in zona Porta Romana, che rappresenta la ciliegina sulla torta di un 2021 che ha segnato la ripartenza del brand. «Contiamo di chiudere l'anno a quota 200 milioni di euro, con un ebitda compreso tra il 20% e il 23%. Siamo più solidi ora che nel 2019 pre Covid», ha raccontato designer durante il tour di presentazione della nuova sede commerciale milanese.

Durante l'incontro Plein ha spiegato che l'investimento nella showroom trova giustificazione anche nell'interesse da parte del wholesale: «Pensavo - dice - che ci saremmo trasformati in un retail brand e invece, anche se gli investimenti in retail restano prioritari, il business dei multimarca resta rilevante. Questo grazie alle richieste provenienti da mercati per noi nuovi come India, Giappone e Balcani e dalla tenuta di mercati collaudati come l'Italia, che vale oltre 15 milioni, grazie a 90 clienti muiltibrand».

Confermati gli investimenti sul retail diretto, con circa 25 nuove aperture nel 2022, compresi l'opening a Londra e il restyling con nuovo concept del monomarca di Milano, in corso Venezia.

Lo sviluppo della licenze resta una delle priorità: gli occhiali con De Rigo e gli orologi con Timex group hanno debuttato con successo nelle scorse stagioni e il 2022 sarà l'anno dell'arredo: «Presenteremo la prima collezione di design con Eichholtz durante il Salone del Mobile».

Sul fronte abbigliamento, che resta il core business, il focus delle prossime stagioni sarà la collezione donna. «La showroom di via Burlamacchi - conclude Plein - è stata concepita per valorizzare il womenswear, che oggi vale circa il 35% delle vendite totali, ma che nei nostri piani è destinato a crescere, tornando a superare in volumi il menswear».

an.bi.
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