Il gruppo alle prese con una fase difficile

Gap Inc.: Art Peck lascia la carica di ceo. Arriva Robert J. Fisher

Art Peck, presidente e ceo di Gap Inc. lascia il gruppo, dopo avere lottato per anni per ridare smalto al marchio Gap e in un momento in cui anche Old Navy soffre. Robert J. Fisher, figlio del defunto fondatore di Gap Don Fisher, non executive chairman of the board, è stato nominato con effetto immediato presidente e ceo ad interim.

 

Wall Street ha reagito rapidamente alla notizia, trascinando le azioni di Gap Inc. in calo del 7% nel mercato after-hour.

 

Peck, che ha trascorso ben 15 anni nelle fila del gruppo, di cui è diventato ceo nel 2015, lascerà il suo incarico dopo un breve periodo di transizione.  

 

Intanto il consiglio di amministrazione ha nominato lead independent director Bobby Martin, presidente del comitato per lo sviluppo delle retribuzioni e del management. In precedenza Martin era il ceo di Walmart International e chief information officer di Walmart Stores Inc.

 

La partenza di Peck arriva in un momento critico per Gap Inc., in cui si progetta per il prossimo anno lo spin off di Old Navy, che è stato per molto tempo la miniera d'oro del gruppo, con l'obiettivo di dare vita a una società pubblica separata. Nelle recenti teleconferenze degli investitori, Peck aveva espresso la certezza che lo spin-off sarebbe stato portato a termine, nonostante le performance stagnanti di Old Navy. Peck avrebbe dovuto guidare le restanti divisioni di Gap Inc.: Gap, Athleta, Banana Republic, in seguito alla separazione da Old Navy.

 

L'annuncio dell'uscita di Peck solleva degli interrogativi. La fase di "transizione" prima della sua uscita potrebbe essere legata alla necessità di coinvolgerlo, affinché dia il suo contributo allo spin-off, in attesa della nomina di un successore permanente.

 

Le deboli performance di Gap Inc. sono state ribadite ieri, 7 novembre, dai risultati del terzo quarter della società da 16 miliardi di dollari con sede a San Francisco, che hanno portato a rivedere l'outlook.


Complessivamente le vendite comparabili per il terzo trimestre del 2019 sono diminuite del 4%. A livello globale Gap ha perso il 7%, Banana Republic il 3% e Old Navy Global il 4%.

 

Il retailer prevede nel 2019 utili diluiti rettificati per azione nel range tra 1,70 e 1,75 dollari, rispetto alla precedente guidance (da 2,05 a 2,15 dollari).

c.me.
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