Il manager in arrivo da Ferragamo e Cartier

Dolce&Gabbana chiama Carlo Gariglio alla guida dell'Asia Pacific

Stefano Gabbana e Domenico Dolce lo avevano detto in una recente intervista: «la Cina si sta riprendendo. Dopo gli errori le cose si fermano, ma poi tutto ricomincia». E proprio per cogliere i segnali di recupero, guadagnando il terreno perduto dopo "il caso" della campagna pubblicitaria tacciata di razzismo, il marchio ha deciso di riorganizzarsi in Asia Pacifico, affidando la guida dell'area a Carlo Gariglio.

 

Il manager italiano è stato infatti recentemente nominato President e Ceo Asia Pacifica per Dolce&Gabbana e sarà operativo basato tra Shanghai e Hong Kong.

 

Prima di entrare a far parte della famiglia di Dolce&Gabbana, Gariglio ha guidato la filiale Japan e Corea del Sud di Salvatore Ferragamo. In carriera ha ricoperto lo stesso ruolo per Cartier, Alfred Dunhill, Max&Co ed Ermenegildo Zegna, azienda dove ha iniziato la sua carriera dopo la laurea all'Università Cattolica di Milano.

 

Dolce&Gabbana ha 44 boutique in Cina, di cui quattro a Shanghai, essendo entrato nel mercato cinese nel 2005.

an.bi.
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